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Grosseto

Parcheggi: novità a breve e lungo termine 

Parcheggi: novità a breve e lungo termine 

Da vent’anni autorizzati con ordinanza, quest’anno si cambia. In cantiere c’è anche un più vasto progetto di spostarli

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ALBERESE. Con il Parco naturale della Maremma alcuni abitanti di Alberese hanno da sempre un rapporto misto di affetto ma anche cordiale “fastidio”, come ieri hanno confessato alcuni a Caffè Tirreno. Eppure quando si parla di ospitalità del turista tutti, nessuno escluso, lamentano che c’è molto da migliorare. Del resto il turismo del Parco qui muove un’intera economia e far bella figura con chi arriva da lontano è un punto d’onore.
Ebbene, tra i problemi rilevati da Caffè Tirreno uno dei più sentiti è quello del parcheggio scambiatore. Chi arriva ad Alberese ed è diretto nel Parco o in spiaggia si ferma qui, alle porte del paese, lascia auto e camper, sale su una bici a noleggio o su un bus e raggiunge la destinazione.
Ma dove lascia il proprio mezzo? Da una ventina d’anni si usa un’area in via del Bersagliere, davanti alla biglietteria del Parco. È un’area privata che da due decenni il Comune utilizza “in via eccezionale” mediante ordinanza sindacale. Insomma: avanzando ragioni di emergenza e urgenza (questi i requisiti per emanare un’ordinanza).
Tutti gli anni, però, è la stessa storia: si arriva a Pasqua, inizia la stagione estiva e c’è sempre qualche intoppo che fa arrivare con l’acqua alla gola. Risultato? Ancora ieri l’area era chiusa.
Molti lamentano questo tipo di gestione che, tra l’altro, impedisce anche di sistemare decorosamente il parcheggio.
Qualcuno però riferisce anche di imminenti provvedimenti risolutivi annunciati dal Comune agli abitanti.
Il Tirreno ha girato la domanda agli assessori Riccardo Megale (lavori pubblici) e Fausto Turbanti (traffico). «Sì – conferma Megale – stiamo in trattativa con i privati e conto, nel giro di una, due settimane, di portare in giunta una proposta di delibera perché il Comune possa prendere in affitto il terreno da usare come parcheggio per uno o due anni, abbandonando il ricorso alle ordinanze».
Espropriare è fuori discussione: in quell’area il regolamento è previsto che, presto o tardi, ci si costruisca. Ma, quando ciò succederà, dove si parcheggerà?
Ad Alberese qualcuno ha già la risposta. «C’è un’ampia area di 25.000 metri quadrati a est del paese che potrà diventare un parcheggio», dicono Edoardo Papi e Giancarlo Curielli, due abitanti intervenuti a Caffè Tirreno. «L’Ente Parco ha già dato l’ok al Comune – sostengono –. Chi arriverà parcheggerà lì e prenderà il bus». Con un positivo effetto collaterale: i flussi turistici non si limiteranno a lambire il paese ma lo attraverseranno per intero. A quando i lavori? Probabilmente fra qualche anno, ma la gente è fiduciosa.
Intanto per Pasqua potrà riaprire il parcheggio attuale. «Come Municipale abbiamo dato il nullaosta», dice Turbanti. (f.f. e s.f.)

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