Gioco
Azienda Vegni, partiti i lavori
di Fiora Bonelli
Castel del Piano, 1 milione di euro per ampliare la struttura. In partenza anche scuole e monumento
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CASTEL DEL PIANO. Iniziati ieri a Castel del Piano i lavori per la ristrutturazione dell’azienda di servizi alla persona Vegni che sono stati consegnati il 5 aprile alla Edilmonte di Ciaffarafà Gabriele e Luca snc di Piancastagnaio. Quasi un milione di euro investiti per la riqualificazione e l’ampliamento.
Il progetto è realizzato con il contributo della Regione Toscana per 250.000 euro, ottenuto con la partecipazione a bando. L’importo rimanente sarà in parte a carico del bilancio corrente dell’Asp e in parte coperto da un mutuo. L’operazione nasce dalla volontà di realizzare nuovi spazi e rivisitare gli esistenti sia nell’ottica della realizzazione di un centro diurno all’interno della sede, ma anche e soprattutto di ampliamento degli spazi dedicati alle attività di socializzazione, riabilitazione e assistenza sanitaria. Oltre a migliorare i servizi esistenti, l’azienda si pone l’obiettivo di attivare nuovi servizi e percorsi assistenziali sul territorio.
«Specialmente il nuovo centro diurno – spiega l’assessora al sociale Romelia Pitardi – va incontro alle tantissime richieste della collettività, perché il centro diurno Asl è ormai insufficiente per coprire tutte le domande di ingresso».
La fase progettuale (iniziata nei primi mesi del 2015) è stata discussa e condivisa oltre che con il cda della struttura, anche con il Comune di Casteldel Piano, l’assessora Pitardi e i capigruppo del consiglio comunale.
«Un progetto a cui teniamo tantissimo – dice con soddisfazione Pitardi – perché si va verso un standard assistenziale che credo si possa definire di eccellenza. Questo progetto mira a migliorare complessivamente gli standard qualitativi, non solo imposti dalla legge, ma che si desumono dalla quotidianità e dal vissuto nella struttura». I lavori più importanti sono: un nuovo locale vicino a quello di sporzionatura degli alimenti; locali di lavanderia; ampi spazi per il centro diurno in una zona riservata per dieci posti; ristrutturazione della zona uffici. E ancora: sei camere a uno o due letti per meglio distribuire gli ospiti, eliminando le camere a tre letti; ampliamento palestra.
Intanto è pronto anche il primo stralcio per ristrutturare le elementari (140.000 euro) ed è in pubblicazione la gara per i lavori al monumento ai caduti. «Qualcosa si muove – dice il sindaco Claudio Franci –. Sono tre grossi lavori che ci porteranno una bella boccata di ossigeno».
Il progetto è realizzato con il contributo della Regione Toscana per 250.000 euro, ottenuto con la partecipazione a bando. L’importo rimanente sarà in parte a carico del bilancio corrente dell’Asp e in parte coperto da un mutuo. L’operazione nasce dalla volontà di realizzare nuovi spazi e rivisitare gli esistenti sia nell’ottica della realizzazione di un centro diurno all’interno della sede, ma anche e soprattutto di ampliamento degli spazi dedicati alle attività di socializzazione, riabilitazione e assistenza sanitaria. Oltre a migliorare i servizi esistenti, l’azienda si pone l’obiettivo di attivare nuovi servizi e percorsi assistenziali sul territorio.
«Specialmente il nuovo centro diurno – spiega l’assessora al sociale Romelia Pitardi – va incontro alle tantissime richieste della collettività, perché il centro diurno Asl è ormai insufficiente per coprire tutte le domande di ingresso».
La fase progettuale (iniziata nei primi mesi del 2015) è stata discussa e condivisa oltre che con il cda della struttura, anche con il Comune di Casteldel Piano, l’assessora Pitardi e i capigruppo del consiglio comunale.
«Un progetto a cui teniamo tantissimo – dice con soddisfazione Pitardi – perché si va verso un standard assistenziale che credo si possa definire di eccellenza. Questo progetto mira a migliorare complessivamente gli standard qualitativi, non solo imposti dalla legge, ma che si desumono dalla quotidianità e dal vissuto nella struttura». I lavori più importanti sono: un nuovo locale vicino a quello di sporzionatura degli alimenti; locali di lavanderia; ampi spazi per il centro diurno in una zona riservata per dieci posti; ristrutturazione della zona uffici. E ancora: sei camere a uno o due letti per meglio distribuire gli ospiti, eliminando le camere a tre letti; ampliamento palestra.
Intanto è pronto anche il primo stralcio per ristrutturare le elementari (140.000 euro) ed è in pubblicazione la gara per i lavori al monumento ai caduti. «Qualcosa si muove – dice il sindaco Claudio Franci –. Sono tre grossi lavori che ci porteranno una bella boccata di ossigeno».
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