Finanza
Troniere a gara. E arriva il Grey cat
Il Comune vuole bandire una gara per le attività commerciali. Via anche agli eventi
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GROSSETO. Da un lato chiudere le Mura medicee con i cancelli, la notte, perché non diventino terreno abbandonato per spacciatori, tossicodipendenti e malviventi. Dall’altro aprirle alla socialità.
Passa da un doppio canale la strategia comunale per l’esagono mediceo. Il vicesindaco e assessore alle Mura Luca Agresti nei giorni scorsi ha già anticipato al Tirreno alcune misure che il Comune sta adottando, a partire dalla creazione di un organismo ad hoc per la gestione delle Mura, formato da quattro persone interne al Comune e che nascerà questo mese. Martedì le ha ribadite, annunciandone anche altre.
«Parlare di Mura senza creare qualcosa ad hoc per gestirle non ha senso _ spiega Agresti _. Per questo nascerà il nuovo soggetto che dovrà occupare principalmente di due cose: riattivare delle iniziative, poiché il degrado si supera con il presidio del territorio, e mettere a reddito il patrimonio murario, un patrimonio meraviglioso».
Tra le prime, Agresti annuncia l’arrivo di due importanti manifestazioni, una di musica e una di libri. «All’arena Cavallerizza arriverà quest’estate il Grey cat _ dice l’assessore, che nell’amministrazione Vivarelli Colonna si occupa anche di politiche culturali _ e porteremo in centro storico anche il Piazza Libri».
I due eventi sono solo alcuni di quelli in programma per rilanciare, nei piani della giunta, Mura e centro storico in generale. «Il Comune ha acquistato quest’anno un palco da 130 metri quadrati _ aggiunge Agresti _ che può essere anche smontato in quattro palchi da 40 metri quadrati. Questo ci permette di organizzare più eventi contemporaneamente».
Quanto alla messa a reddito del patrimonio murario, l’intenzione è di affidare a imprenditori e commercianti alcuni spazi oggi vuoti. «Metteremo a bando le troniere perché possano ospitare attività commerciali», spiega Agresti.
Nel cuore delle Mura è nascosto infatti un labirinto mozzafiato di sale, camminamenti e ampi e suggestivi spazi sotterranei, che in passato davano ospitalità ad attività commerciali le più svariate. Oggi solo in alcuni punti sono utilizzate _ un paio di ristoranti, alcune associazioni _ ma per il resto sono abbandonate a se stesse.
«Sono quasi tutti spazi da risistemare _ dice Agresti _ e la sistemazione sarà a carico di chi se li aggiudica. Bandiremo una gara».
Il progetto è ancora in nuce. Ancora, ad esempio, non ci sono stati contatti con la Soprintendenza _ dalla quale passano tutte le autorizzazioni per le Mura _ che pure, negli anni passati, bocciò il progetto della passata amministrazione di creare una caffetteria sul bastione Maiano.
«Faremo un ragionamento su tutto ciò che è possibile fare. L’importante è prendere le cose di petto», dice il vicesindaco Agresti. (f.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Passa da un doppio canale la strategia comunale per l’esagono mediceo. Il vicesindaco e assessore alle Mura Luca Agresti nei giorni scorsi ha già anticipato al Tirreno alcune misure che il Comune sta adottando, a partire dalla creazione di un organismo ad hoc per la gestione delle Mura, formato da quattro persone interne al Comune e che nascerà questo mese. Martedì le ha ribadite, annunciandone anche altre.
«Parlare di Mura senza creare qualcosa ad hoc per gestirle non ha senso _ spiega Agresti _. Per questo nascerà il nuovo soggetto che dovrà occupare principalmente di due cose: riattivare delle iniziative, poiché il degrado si supera con il presidio del territorio, e mettere a reddito il patrimonio murario, un patrimonio meraviglioso».
Tra le prime, Agresti annuncia l’arrivo di due importanti manifestazioni, una di musica e una di libri. «All’arena Cavallerizza arriverà quest’estate il Grey cat _ dice l’assessore, che nell’amministrazione Vivarelli Colonna si occupa anche di politiche culturali _ e porteremo in centro storico anche il Piazza Libri».
I due eventi sono solo alcuni di quelli in programma per rilanciare, nei piani della giunta, Mura e centro storico in generale. «Il Comune ha acquistato quest’anno un palco da 130 metri quadrati _ aggiunge Agresti _ che può essere anche smontato in quattro palchi da 40 metri quadrati. Questo ci permette di organizzare più eventi contemporaneamente».
Quanto alla messa a reddito del patrimonio murario, l’intenzione è di affidare a imprenditori e commercianti alcuni spazi oggi vuoti. «Metteremo a bando le troniere perché possano ospitare attività commerciali», spiega Agresti.
Nel cuore delle Mura è nascosto infatti un labirinto mozzafiato di sale, camminamenti e ampi e suggestivi spazi sotterranei, che in passato davano ospitalità ad attività commerciali le più svariate. Oggi solo in alcuni punti sono utilizzate _ un paio di ristoranti, alcune associazioni _ ma per il resto sono abbandonate a se stesse.
«Sono quasi tutti spazi da risistemare _ dice Agresti _ e la sistemazione sarà a carico di chi se li aggiudica. Bandiremo una gara».
Il progetto è ancora in nuce. Ancora, ad esempio, non ci sono stati contatti con la Soprintendenza _ dalla quale passano tutte le autorizzazioni per le Mura _ che pure, negli anni passati, bocciò il progetto della passata amministrazione di creare una caffetteria sul bastione Maiano.
«Faremo un ragionamento su tutto ciò che è possibile fare. L’importante è prendere le cose di petto», dice il vicesindaco Agresti. (f.f.)
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