Il dolore
isola del giglio
Scintille in consiglio tra minoranza e sindaco
ISOLA DEL GIGLIO. Progetto Giglio, forza di minoranza dell’isola, critica duramente il comportamento del sindaco Sergio Ortelli durante il consiglio comunale dello scorso 24 marzo. Il gruppo di...
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ISOLA DEL GIGLIO. Progetto Giglio, forza di minoranza dell’isola, critica duramente il comportamento del sindaco Sergio Ortelli durante il consiglio comunale dello scorso 24 marzo.
Il gruppo di opposizione spiega che all’ordine del giorno era prevista l’informativa sul “recupero e ripristino della strada del Fenaio” a seguito di una richiesta presentata direttamente dagli stessi consiglieri di minoranza per — dicono — «chiarire aspetti squisitamente tecnici: a chi sarebbe spettata la manutenzione della strada; nel caso fosse spettata al Comune quale sarebbe stato l’onere previsto sul bilancio; a chi sarebbe spettata la “messa in sicurezza”; se l’opera prevedesse allargamenti sui terreni limitrofi ed eventualmente non espropriati che potevano esporre, sempre eventualmente, il Comune a possibili rivalse di terzi».
A queste domande però Ortelli non ha voluto rispondere perché — riferisce ancora la minoranza — «l’aveva già fatto in maniera esaustiva nella risposta a Legambiente».
Progetto Giglio parla di un sindaco che non ha rispettato le regole e si è comportato in «modo sguaiato e incivile, alzando la voce e negando all’opposizione la possibilità di parlare. Per questo atteggiamento abbiamo abbandonato l’aula».
Il sindaco risponde. Il primo cittadino gigliese replica accusando l’opposizione di scarso «rispetto per le istituzioni. Se come presidente del consiglio comunale — spiega — dichiaro chiuso un punto, un consigliere non può mettersi a cantare e a fare azioni di disturbo».
Il primo cittadino per ristabilire la calma ha fatto ricorso alla polizia municipale presente in consiglio.
«La vera vergogna — continua Ortelli — non sono io che ho esercitato il mio diritto e ho seguito le regole ma è l’atteggiamento della capogruppo di minoranza che non è mai presente in consiglio comunale. Firma la richiesta di informativa ma poi non è presente in assise. Ricordo alla minoranza che mi accusa di comportamento inqualificabile che quando abbiamo approvato la diminuzione delle tariffe Tari nel consiglio del 31 marzo il loro gruppo non era presente».
Ivana Agostini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il gruppo di opposizione spiega che all’ordine del giorno era prevista l’informativa sul “recupero e ripristino della strada del Fenaio” a seguito di una richiesta presentata direttamente dagli stessi consiglieri di minoranza per — dicono — «chiarire aspetti squisitamente tecnici: a chi sarebbe spettata la manutenzione della strada; nel caso fosse spettata al Comune quale sarebbe stato l’onere previsto sul bilancio; a chi sarebbe spettata la “messa in sicurezza”; se l’opera prevedesse allargamenti sui terreni limitrofi ed eventualmente non espropriati che potevano esporre, sempre eventualmente, il Comune a possibili rivalse di terzi».
A queste domande però Ortelli non ha voluto rispondere perché — riferisce ancora la minoranza — «l’aveva già fatto in maniera esaustiva nella risposta a Legambiente».
Progetto Giglio parla di un sindaco che non ha rispettato le regole e si è comportato in «modo sguaiato e incivile, alzando la voce e negando all’opposizione la possibilità di parlare. Per questo atteggiamento abbiamo abbandonato l’aula».
Il sindaco risponde. Il primo cittadino gigliese replica accusando l’opposizione di scarso «rispetto per le istituzioni. Se come presidente del consiglio comunale — spiega — dichiaro chiuso un punto, un consigliere non può mettersi a cantare e a fare azioni di disturbo».
Il primo cittadino per ristabilire la calma ha fatto ricorso alla polizia municipale presente in consiglio.
«La vera vergogna — continua Ortelli — non sono io che ho esercitato il mio diritto e ho seguito le regole ma è l’atteggiamento della capogruppo di minoranza che non è mai presente in consiglio comunale. Firma la richiesta di informativa ma poi non è presente in assise. Ricordo alla minoranza che mi accusa di comportamento inqualificabile che quando abbiamo approvato la diminuzione delle tariffe Tari nel consiglio del 31 marzo il loro gruppo non era presente».
Ivana Agostini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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