Attenzione
protestano i pendolari
«Ripristinate la fermata del bus»
E alla stazione terminal senza pensiline, tutti a sedere sul new jersey
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GROSSETO. Protestano un gruppo di studenti e lavoratori pendolari che ogni giorno si spostano in autobus sulla tratta Grosseto-Marsiliana. Il problema riguarda il ritorno verso casa. Da qualche giorno, infatti, il pullman che parte da Grosseto alle 13,25 (sempre colmo di passeggeri) si mette in moto dal deposito di via Ambra ma compie la prima fermata solo in fondo a via Sonnino (altezza Yellow). Così facendo decine di persone, per esempio gli studenti del Commerciale o chi lavora in centro, è costretto a farsi diversi km a piedi (oppure servirsi di una linea urbana) per avvicinarsi alla Cittadella dello studente.
Prima, invece, si poteva salire già alla stazione. Purtroppo, però, dal 31 marzo - in coincidenza con l’apertura del nuovo cantiere per la riqualificazione di piazza Marconi - sono state introdotte variazioni sui luoghi di partenza di alcune corse.
«È una scelta cervellotica, incomprensibile, che ci crea difficoltà e chiediamo venga rivista al più presto da Tiemme» protestano alcuni viaggiatori. Non solo. I pendolari raccontano che, in caso di bus pieno, si è costretti a spostarsi su un altro mezzo che fa coincidenza alla Cittadella - la Grosseto-Orbetello-Pitigliano - con ulteriori disagi nel momento dell’arrivo a sud, soprattutto per chi deve andare a Marsiliana o vive nelle campagne della Sgrilla e dello Sgrillozzo. Quest’ultimi, infatti, prendono addirittura un terzo autobus, dopo l’urbano a Grosseto e quello di linea. E proprio dalla stazione di Grosseto giunge la segnalazione di altri disagi e disservizi per chi usa i mezzi pubblici. Nel nuovo terminal degli autobus che si trova sul lato destro della Stazione, aperto la settimana scorsa, mancano ancora pensiline, cestini e sedute per tutti coloro che attendono i pullman. Anche ieri decine di persone - donne, ragazzi, extracomunitari - sedevano sui new jersey in plastica dura che delimitano il cantiere, sotto al sole e in mezzo a cartacce e bottiglie gettate a terra. E così è partita la telefonata in redazione, di una coppia, che chiede al Comune di intervenire e completare gli arredi intorno ai nuovi stalli per i bus. Una situazione che effettivamente non è accettabile. (g. b.)
Prima, invece, si poteva salire già alla stazione. Purtroppo, però, dal 31 marzo - in coincidenza con l’apertura del nuovo cantiere per la riqualificazione di piazza Marconi - sono state introdotte variazioni sui luoghi di partenza di alcune corse.
«È una scelta cervellotica, incomprensibile, che ci crea difficoltà e chiediamo venga rivista al più presto da Tiemme» protestano alcuni viaggiatori. Non solo. I pendolari raccontano che, in caso di bus pieno, si è costretti a spostarsi su un altro mezzo che fa coincidenza alla Cittadella - la Grosseto-Orbetello-Pitigliano - con ulteriori disagi nel momento dell’arrivo a sud, soprattutto per chi deve andare a Marsiliana o vive nelle campagne della Sgrilla e dello Sgrillozzo. Quest’ultimi, infatti, prendono addirittura un terzo autobus, dopo l’urbano a Grosseto e quello di linea. E proprio dalla stazione di Grosseto giunge la segnalazione di altri disagi e disservizi per chi usa i mezzi pubblici. Nel nuovo terminal degli autobus che si trova sul lato destro della Stazione, aperto la settimana scorsa, mancano ancora pensiline, cestini e sedute per tutti coloro che attendono i pullman. Anche ieri decine di persone - donne, ragazzi, extracomunitari - sedevano sui new jersey in plastica dura che delimitano il cantiere, sotto al sole e in mezzo a cartacce e bottiglie gettate a terra. E così è partita la telefonata in redazione, di una coppia, che chiede al Comune di intervenire e completare gli arredi intorno ai nuovi stalli per i bus. Una situazione che effettivamente non è accettabile. (g. b.)
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