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Parte la petizione per aprire la ztl  

di Elisabetta Giorgi
Parte la petizione per aprire la ztl  

Distribuiti i moduli tra i commercianti del centro storico. La richiesta: «Sì alle auto dal lunedì al venerdì dalle 19 alle 1»

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GROSSETO. Chi è d’accordo sulla ztl aperta alle auto in centro storico a Grosseto per sei ore dalle 19 alle 1 di notte? Ieri mattina è partita ufficialmente la distribuzione dei moduli tra tutti i commercianti, dove i cittadini potranno andare a firmare.
La proposta era nata da due cittadini grossetani, Emanuele Caselli del ristorante Il segreto dei Medici in piazza della Palma e Cristian Staderini della pizzeria L’Archetto di via Garibaldi, e annunciata il 25 marzo al Gallery caffè nel corso di Caffè Tirreno, l’appuntamento che porta la redazione grossetana del quotidiano ad ascoltare le segnalazioni dei cittadini in un bar della città. Dalle parole ai fatti: i promotori hanno stampato i moduli e fatto partire ieri a tappeto la consegna nelle attività commerciali, dove chiunque troverà i moduli e se vorrà potrà firmarli.
Il testo dei fogli è breve e chiaro; riporta una dichiarazione d’intenti. «Con il seguente documento – recita – effettuiamo la raccolta firme per la richiesta di apertura della zona ztl con interesse in via Mazzini e via Saffi, a residenti e non residenti dal lunedì al venerdì dalle ore 19 alle ore 1». Sei ore in cui le vie attualmente a traffico limitato potrebbero spalancarsi al traffico veicolare.
Lo scopo – è scritto – è quello di «dare a tutti la possibilità di usufruire nella maniera più opportuna dei servizi che offre la città all’interno delle Mura» offrendo così «anche la possibilità ai commercianti e non solo di ridare vita al centro, rendendolo anche più sicuro».
A fine serata, ieri, i moduli erano stati portati in tantissimi negozi (operazione che continuerà oggi) e il numero di firme era già alto, anche se «non le abbiamo ancora contate», dice Caselli. «Andremo avanti finché non avremo un numero consistente: l’obiettivo è quello di raggiungere 4-500 firme a testa per ogni commerciante che ha in negozio i suoi moduli. Sono 10 pagine fotocopiate, con spazio per 39 firme».
Nella prima parte della giornata di ieri è stata battuta la zona di piazza della Palma, in serata l’area coperta era piazza del Sale. Le premesse si annunciano buone, secondo Caselli. Nessun limite e obiettivo numerico, se non quello di continuare a oltranza e «raccogliere quante più firme possibile, da portare poi al Comune».
Un’idea - quella di Caselli e Staderini - su cui il dibattito è aperto da tempo e che per esempio Legambiente non condivide. Per l’associazione non solo va mantenuto il divieto di ingresso delle auto – ad eccezione di chi ne ha diritto – ma occorre aumentare le strade con il limite di velocità a 30 chilometri orari, aumentare le piste ciclabili e i controlli. Idem Stefano Rosini, insegnante ed ex consigliere comunale del Pd, per il quale «urge un centro storico ancor più pedonale».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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