La manifestazione
MASSA MARITTIMA
Mercato settimanale: p(i)azza idea
di Giulia Sili
Sui social proposta buttata lì: «Banchi in centro». È un gioco, ma...
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MASSA MARITTIMA. Arlecchino si confessò burlando e questo vale anche per Massa Marittima, dove un sondaggio nato per gioco sulla scia del pesce di aprile, ha rivelato un desiderio comune tra tutta la cittadinanza: far rivivere il centro storico.
«Vorresti che il mercato settimanale nel periodo invernale venisse svolto in piazza Garibaldi?»: questo il quesito posto quasi scherzosamente su Facebook ai massetani. Una domanda che introduce il problema dello svuotamento del centro storico e che lanciata così, con leggerezza, ha dato la stura a una serie molto lunga di commenti.
Un tema delicato che in questi giorni è stato anche argomento di discussione nella riunione che si è svolta tra la giunta comunale e l’Ascom.
Tantissimi i “sì” ottenuti dal quesito proposto e fitti anche i commenti degli utenti che tra scherzo e verità hanno parlato di ciò che vorrebbero per la propria città: «Sarebbe bello — scrive un utente — Chi abita in Poggio il mercoledì è bloccato»: «Potrebbe essere un mercato diverso; magari quindicinale e solo prodotti di alimentari a km 0 e artigianato locale», commenta un altro; «Farei una volta al mese un mercato dei prodotti locali in piazza e lascerei il mercato settimanale in Poggio, rivalutando però il bellissimo parco che abbiamo e mettendo anche qualche tavolino», continua un terzo.
Una possibilità, quella di un mercato nella piazza storica del paese, che è si è concretizzata in molti centri medievali della Toscana, come a Cortona dove ogni sabato piazza Signorelli si riempie di bancarelle o come quello antiquario di Lucca, svolto ogni mese e di grandissimo successo; ma anche come i vari che si tengono a Firenze in piazza Santo Spirito tra prodotti locali e abbigliamento vintage.
«La discussione online è nata per scherzo — dice Alessandro Ugolini, commerciante di Massa Marittima che ha innescato la questione — ma del mercato se ne può benissimo parlare seriamente. La verità è che il centro storico si è svuotato e la necessità adesso è quella di portare di nuovo gente a Massa anche in inverno; il centro in inverno è poco frequentato e in più c’è la ztl», continua Ugolini. «Io sono un commerciante ma preferisco la presenza di altri venditori piuttosto che il nulla, perché non mi fa paura la concorrenza ma l’assenza di gente».
«Il tema dello spostamento del mercato ha una sua dignità. Ma un conto sono le sensazioni che i social esprimono e un conto è la fattibilità di un intervento simile», commenta invece il sindaco Marcello Giuntini. «Io – precisa il primo cittadino – non sono contrario a priori, ma ci sono tantissime implicazioni in un progetto del genere, bisogna verificare il numero di banchi e la possibilità del passaggio dei mezzi ma anche il parcheggio degli utenti e tante altre cose. Intanto abbiamo un appuntamento con Massa Gustorum, la mostra mercato di prodotti agroalimentari, che si svolgerà il mese prossimo e che possiamo prendere come esempio per i progetti futuri».
«Vorresti che il mercato settimanale nel periodo invernale venisse svolto in piazza Garibaldi?»: questo il quesito posto quasi scherzosamente su Facebook ai massetani. Una domanda che introduce il problema dello svuotamento del centro storico e che lanciata così, con leggerezza, ha dato la stura a una serie molto lunga di commenti.
Un tema delicato che in questi giorni è stato anche argomento di discussione nella riunione che si è svolta tra la giunta comunale e l’Ascom.
Tantissimi i “sì” ottenuti dal quesito proposto e fitti anche i commenti degli utenti che tra scherzo e verità hanno parlato di ciò che vorrebbero per la propria città: «Sarebbe bello — scrive un utente — Chi abita in Poggio il mercoledì è bloccato»: «Potrebbe essere un mercato diverso; magari quindicinale e solo prodotti di alimentari a km 0 e artigianato locale», commenta un altro; «Farei una volta al mese un mercato dei prodotti locali in piazza e lascerei il mercato settimanale in Poggio, rivalutando però il bellissimo parco che abbiamo e mettendo anche qualche tavolino», continua un terzo.
Una possibilità, quella di un mercato nella piazza storica del paese, che è si è concretizzata in molti centri medievali della Toscana, come a Cortona dove ogni sabato piazza Signorelli si riempie di bancarelle o come quello antiquario di Lucca, svolto ogni mese e di grandissimo successo; ma anche come i vari che si tengono a Firenze in piazza Santo Spirito tra prodotti locali e abbigliamento vintage.
«La discussione online è nata per scherzo — dice Alessandro Ugolini, commerciante di Massa Marittima che ha innescato la questione — ma del mercato se ne può benissimo parlare seriamente. La verità è che il centro storico si è svuotato e la necessità adesso è quella di portare di nuovo gente a Massa anche in inverno; il centro in inverno è poco frequentato e in più c’è la ztl», continua Ugolini. «Io sono un commerciante ma preferisco la presenza di altri venditori piuttosto che il nulla, perché non mi fa paura la concorrenza ma l’assenza di gente».
«Il tema dello spostamento del mercato ha una sua dignità. Ma un conto sono le sensazioni che i social esprimono e un conto è la fattibilità di un intervento simile», commenta invece il sindaco Marcello Giuntini. «Io – precisa il primo cittadino – non sono contrario a priori, ma ci sono tantissime implicazioni in un progetto del genere, bisogna verificare il numero di banchi e la possibilità del passaggio dei mezzi ma anche il parcheggio degli utenti e tante altre cose. Intanto abbiamo un appuntamento con Massa Gustorum, la mostra mercato di prodotti agroalimentari, che si svolgerà il mese prossimo e che possiamo prendere come esempio per i progetti futuri».
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