Il Tirreno

Grosseto

La strage dei bambini Post di Tornusciolo accende la polemica 

di Francesca Ferri
La strage dei bambini Post di Tornusciolo accende la polemica 

Il consigliere di CasaPound: «Viva la Siria di Assad» E il sindaco frena: «Meglio non avventurarsi in illazioni»

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GROSSETO. Mentre il mondo è ancora sotto choc per le immagini dei bambini siriani agonizzanti e morti per effetto dei gas tossici con cui sono stati bombardati nella città di Khan Sheikhun, nella Siria nordoccidentale, il consigliere comunale grossetano del partito di estrema destra CasaPound, Gino Tornusciolo, che siede sui banchi della maggioranza di governo nell’amministrazione di centrodestra di Antonfrancesco Vivarelli Colonna, plaude alla «Siria di Assad», solleva dubbi sulla paternità dell’attacco – che l’Osservatorio siriano per i diritti umani e i caschi bianchi attribuiscono al presidente siriano – e cita un noto negazionista dell’Olocausto che nega che Adolf Hitler abbia usato gas mortali.
Tornusciolo, a novembre, ha accolto a Grosseto due ministri del governo di Assad per avviare con loro una collaborazione a tutela del patrimonio archeologico, nell’ambito di un più ampio rapporto di collaborazione organizzato dal suo partito a livello nazionale con il governo siriano.
L’elogio di Assad arriva sotto forma di alcuni post sul proprio profilo Facebook. Nel primo Tornusciolo mette in dubbio le fonti che attribuiscono ad Assad la responsabilità dell’attacco. Nel secondo rimanda a un articolo della testata on line “Il primato nazionale”, espressione di CasaPound. Nel terzo cita l’uso di gas da parte di Russia, Usa e Gran Bretagna in vari conflitti e rimanda al già citato articolo negazionista. Quindi il consigliere comunale saluta i suoi follower con «Buona giornata e viva la Siria di Assad».
Sui social network è stato un profluvio di reazioni, in particolare per il rimando al post sul negazionismo. La professoressa Luciana Rocchi, per decenni direttrice dell’Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea, ha chiesto l’intervento del sindaco scrivendo: «Ancora negazionismo sulle pratiche di sterminio nei lager del 3° Reich! Grosseto si colloca all’avanguardia della vergogna grazie al Tornusciolo che ci rappresenta tutti, suoi elettori o no, nella casa di tutti. Ma il sindaco ancora tace su questo filantropo?».
Nel pomeriggio il consigliere ha convocato una conferenza stampa nella sede di CasaPound, durante la quale ha lamentato un «attacco politico» alla propria persona e ha rivendicato il proprio diritto a dubitare che l’attacco con i gas chimici sia opera di Assad. «In questo momento a Grosseto io sono tra i più vicini alle notizie in Siria – ha detto – abbiamo ospitato due viceministri e CasaPound è l’unica ong che collabora con i siriani, quindi abbiamo notizie attendibili. In Siria è in corso un vero attacco mediatico per destabilizzarne l’assetto politico».
Il consigliere cita fonti secondo cui Assad avrebbe colpito un deposito dei ribelli nel quale era custodito il gas. «Rivendico di poter esprimere la mia opinione liberamente – ha aggiunto –. Non ci sono prove che sia opera di Assad. E poi quali sono questi medici che confermano la tesi che è stato usato gas?».
Quanto al rimando all’articolo che negazionista sull’Olocausto, il consigliere precisa meglio il suo messaggio.
Nel suo post Tornusciolo ha scritto: «Strano ma vero, Hitler, pur possedendo gas nervini, non li ha mai utilizzati a scopo bellico. Per di più ho ritrovato questo articolo molto molto interessante, per gli appassionati di storia o per chi volesse avere le idee più chiare su quanto oggi la storia/stampa/notizie siano il più lontano dal reale vi invito a una lettura molto affascinante».
Per avere un’idea del tenore dell’articolo, in esso si sostiene, tra le altre aberrazioni, che il gas ritrovato nei campi di sterminio servisse a combattere il tifo.
«Ci sono centomila punti di vista su quello che è stato l’Olocausto», dice Tornusciolo in conferenza stampa. E all’obiezione che la storia non si fa attraverso punti di vista, ma fatti, Tornusciolo dice: «Non sto negando l’Olocausto. Chi ha dato la notizia dei bimbi gassati in Siria e l’uso di armi chimiche da parte di Assad ha la stessa attendibilità di chi ha scritto questo falso storico». Al quale comunque Tornusciolo rimanda per «avere le idee più chiare». Alla fine però chiarisce lui stesso: «La cito perché è una bufala».
Intanto nel pomeriggio, girata al sindaco la domanda della professoressa Rocchi, Antonfrancesco Vivarelli Colonna risponde al Tirreno: «Quello che è successo in Siria è un’aberrazione contro l’umanità intera. È impossibile non condannare chi ha pensato, voluto e realizzato una simile atrocità. Credo che, in questo momento, sarebbe opportuno che nessuno si avventurasse in accuse o in spiegazioni prima che si sia fatta luce sulle responsabilità».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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