Il dolore
La giunta in tour tra i malumori
di Paola Villani
Mobilità, ieri sindaco e assessori tra i commercianti di via della Repubblica: tanti dubbi e polemiche
3 MINUTI DI LETTURA
FOLLONICA. La giunta in visita a Senzuno, dai commercianti di via della Repubblica: primo faccia a faccia sul nuovo Piano del traffico. Ieri mattina il sindaco Andrea Benini, accompagnato dai suoi assessori (unica a mancare all’appello Barbara Catalani, cultura, assente per altri impegni) , ha fatto una passeggiata informale tra le attività commerciali della strada principale di Senzuno, quartiere che subirà le modifiche maggiori sulla viabilità in base al nuovo Piano del traffico, che la giunta intende adottare entro fine anno.
Gli esponenti di governo sono partiti dal bar all’incrocio con via Palermo e man mano si sono fermati a parlare con gli esercenti che, dopo l’incontro tra di loro del giorno prima, avevano molte domande da fare. Benini ha cercato di placare gli animi spiegando a tutti quelli che incontrava e che chiedevano spiegazioni sul progetto, che il nuovo assetto della mobilità andrà di pari passo con la riqualificazione della zona, o meglio con la riqualificazione di via della Repubblica, che nelle intenzioni del Comune deve diventare uno dei punti più attrattivi della città, un po’ com’è ora la passeggiata di via Roma.
«La nostra presenza qui oggi — ha spiegato il sindaco — è la dimostrazione di quello che sarà il metodo che utilizzeremo per apportare le modifiche a Senzuno: vogliamo tenere conto delle opinioni dei cittadini e dei commercianti, proprio come è stato fatto per la questione gazebo. Il regolamento in quel caso è stato approvato e condiviso con gli esercenti, andando incontro alle loro richieste. Ecco, anche in questo frangente vogliamo percorrere un iter simile. Ribadisco che i cambiamenti alla viabilità non saranno imposti dall’alto e che saranno introdotti insieme a una riqualificazione completa del quartiere. Certo per metterli in atto passerà del tempo: per vedere conclusa la progettualità nel suo insieme serviranno anni».
Una rassicurazione che il sindaco ha voluto dare a tutti i commercianti ma che di fatto non ha placato i loro dubbi. «Abbiamo sentito parlare di un incontro che la giunta avrebbe fatto con gli esercenti l’anno scorso dove il Piano sarebbe stato condiviso. Ma nessuno di noi, fatta eccezione forse per una persona, sapeva nulla di questa riunione», hanno sottolineato i negozianti. «Poi, ci spaventa quando sentiamo paragonare via della Repubblica a via Roma (i commercianti hanno fatto riferimento alla registrazione della terza commissione consiliare dove è stato presentato il Piano del traffico): le due strade hanno una storia del tutto differente. Idem dicasi quando si fa riferimento alla ztl di Venturina: ogni luogo ha le sue abitudini non si può pensare di portare qui le persone chiudendo la strada e basta».
Altra domanda frequente ha riguardato la ciclabile. «Proprio per non toccare l’occupazione del suolo pubblico (i gazebo delle attività commerciali della strada) — ha risposto l’assessora alla mobilità, Mirjam Giorgieri — abbiamo studiato un piano che non preveda la costruzione di un percorso ciclabile come quelli presenti nelle altre zone della città, con cordoli alti di separazione. Ancora non c’è nulla di definitivo, ma da qualche parte dobbiamo pur iniziare».
E poi tanti i dubbi sui posteggi: le modifiche previste infatti porterebbero all’eliminazione di molti spazi auto. «Stiamo studiando delle soluzioni per rispondere al problema», ha risposto Benini. «L’idea è quella di creare dei parcheggi nelle vicinanze di via della Repubblica, stiamo pensando a due aree in particolare».
Gli esponenti di governo sono partiti dal bar all’incrocio con via Palermo e man mano si sono fermati a parlare con gli esercenti che, dopo l’incontro tra di loro del giorno prima, avevano molte domande da fare. Benini ha cercato di placare gli animi spiegando a tutti quelli che incontrava e che chiedevano spiegazioni sul progetto, che il nuovo assetto della mobilità andrà di pari passo con la riqualificazione della zona, o meglio con la riqualificazione di via della Repubblica, che nelle intenzioni del Comune deve diventare uno dei punti più attrattivi della città, un po’ com’è ora la passeggiata di via Roma.
«La nostra presenza qui oggi — ha spiegato il sindaco — è la dimostrazione di quello che sarà il metodo che utilizzeremo per apportare le modifiche a Senzuno: vogliamo tenere conto delle opinioni dei cittadini e dei commercianti, proprio come è stato fatto per la questione gazebo. Il regolamento in quel caso è stato approvato e condiviso con gli esercenti, andando incontro alle loro richieste. Ecco, anche in questo frangente vogliamo percorrere un iter simile. Ribadisco che i cambiamenti alla viabilità non saranno imposti dall’alto e che saranno introdotti insieme a una riqualificazione completa del quartiere. Certo per metterli in atto passerà del tempo: per vedere conclusa la progettualità nel suo insieme serviranno anni».
Una rassicurazione che il sindaco ha voluto dare a tutti i commercianti ma che di fatto non ha placato i loro dubbi. «Abbiamo sentito parlare di un incontro che la giunta avrebbe fatto con gli esercenti l’anno scorso dove il Piano sarebbe stato condiviso. Ma nessuno di noi, fatta eccezione forse per una persona, sapeva nulla di questa riunione», hanno sottolineato i negozianti. «Poi, ci spaventa quando sentiamo paragonare via della Repubblica a via Roma (i commercianti hanno fatto riferimento alla registrazione della terza commissione consiliare dove è stato presentato il Piano del traffico): le due strade hanno una storia del tutto differente. Idem dicasi quando si fa riferimento alla ztl di Venturina: ogni luogo ha le sue abitudini non si può pensare di portare qui le persone chiudendo la strada e basta».
Altra domanda frequente ha riguardato la ciclabile. «Proprio per non toccare l’occupazione del suolo pubblico (i gazebo delle attività commerciali della strada) — ha risposto l’assessora alla mobilità, Mirjam Giorgieri — abbiamo studiato un piano che non preveda la costruzione di un percorso ciclabile come quelli presenti nelle altre zone della città, con cordoli alti di separazione. Ancora non c’è nulla di definitivo, ma da qualche parte dobbiamo pur iniziare».
E poi tanti i dubbi sui posteggi: le modifiche previste infatti porterebbero all’eliminazione di molti spazi auto. «Stiamo studiando delle soluzioni per rispondere al problema», ha risposto Benini. «L’idea è quella di creare dei parcheggi nelle vicinanze di via della Repubblica, stiamo pensando a due aree in particolare».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
