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Stop all’alcol in recipienti di vetro: oggi l’ordinanza
GROSSETO. Risse, accoltellamenti, spaccio di droga, ubriachi molesti: le cronache cittadine di questi giorni restituiscono un’immagine del centro storico di Grosseto a tinte fosche. E purtroppo non è...
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GROSSETO. Risse, accoltellamenti, spaccio di droga, ubriachi molesti: le cronache cittadine di questi giorni restituiscono un’immagine del centro storico di Grosseto a tinte fosche.
E purtroppo non è solo un’immagine, ma quello che sta davvero succedendo nel cuore della città dove gli episodi di violenza, di cui il centro soffre da anni, sembrano essersi intensificati.
Il Comune cerca di correre ai ripari per quanto l’amministrazione può fare, ovvero con gli strumenti amministrativi.
È in quest’ottica che, come annunciato in una breve nota nei giorni scorsi, l’amministrazione guidata da Antonfrancesco Vivarelli Colonna vuole vietare la vendita di sostanze alcoliche in contenitori di vetro dalle 21 alle 6 del mattino successivo.
E proprio il sindaco firmerà oggi l’ordinanza.
Il provvedimento non è una novità per il centro storico. Già nel gennaio 2010, in piena “guerra dei rumori”, l’allora sindaco Emilio Bonifazi emanò un’ordinanza simile. Il “coprifuoco” per bicchieri e bottiglie di vetro scattava alle 22,30. Per chi sgarrava erano previste anche multe da 25 a 500 euro. L’ordinanza, che per sua natura è un provvedimento temporaneo, dopo un po’ decadde.
La stessa formula è stata adottata anche in alcuni paesi della provincia, ad esempio a Magliano lo scorso dicembre. (f.f.)
E purtroppo non è solo un’immagine, ma quello che sta davvero succedendo nel cuore della città dove gli episodi di violenza, di cui il centro soffre da anni, sembrano essersi intensificati.
Il Comune cerca di correre ai ripari per quanto l’amministrazione può fare, ovvero con gli strumenti amministrativi.
È in quest’ottica che, come annunciato in una breve nota nei giorni scorsi, l’amministrazione guidata da Antonfrancesco Vivarelli Colonna vuole vietare la vendita di sostanze alcoliche in contenitori di vetro dalle 21 alle 6 del mattino successivo.
E proprio il sindaco firmerà oggi l’ordinanza.
Il provvedimento non è una novità per il centro storico. Già nel gennaio 2010, in piena “guerra dei rumori”, l’allora sindaco Emilio Bonifazi emanò un’ordinanza simile. Il “coprifuoco” per bicchieri e bottiglie di vetro scattava alle 22,30. Per chi sgarrava erano previste anche multe da 25 a 500 euro. L’ordinanza, che per sua natura è un provvedimento temporaneo, dopo un po’ decadde.
La stessa formula è stata adottata anche in alcuni paesi della provincia, ad esempio a Magliano lo scorso dicembre. (f.f.)
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