Sicurezza
Senzuno, ai commercianti non piacciono Zona 30 e Ztl
Pareri negativi sono emersi nel primo incontro avvenuto nel quartiere «Senza le auto ci faranno chiudere». Oggi visita informale della giunta Benini
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FOLLONICA. I commercianti di Senzuno sul piede di guerra: il nuovo Piano del traffico non piace, o per lo meno, non senza una riqualificazione totale del quartiere.
L’aria non è delle migliori nel quartiere storico della città del golfo: i malumori ci sono e anche l’intenzione di far battaglia se le decisioni prese dall’amministrazione non saranno condivise dal rione. Si sono trovati ieri pomeriggio gli esercenti di Senzuno, per parlare delle novità sul traffico della loro zona, novità che in questi giorni hanno saputo attraverso la stampa. L’introduzione in via della Repubblica della Zona 30 e della Ztl (a quanto pare solo in alcuni momenti dell’anno, i sensi unici e l’eliminazione di molti posteggi, spaventano, e non poco, chi in quelle strade ha la propria attività. La preoccupazione più grande riguarda la strada principale del quartiere: se dal Comune, riferendosi alle modifiche in via della Repubblica, parlano della volontà di scoraggiare le auto a passare da quell’asse viario, i commercianti dalla loro hanno il timore che ciò significhi non lavorare più. «Così ci fanno chiudere», hanno commentato alcuni.
Una preoccupazione condivisa, anche se c’è chi sostiene che la riduzione del traffico sarebbe una opportunità per alcune attività commerciali. Ancora non c’è una linea condivisa, anche perché ieri era la prima riunione ufficiale per discutere la questione. La riunione, infatti, si è concentrata sull’ascolto della registrazione della commissione consiliare di due settimane fa che aveva all’ordine del giorno appunto il nuovo Piano del traffico. Gli esercenti hanno sentito la parte della riunione che riguardava Senzuno e quello che li ha fatti salire su tutte le furie è il passaggio in cui dal governo locale viene sostenuto che le modifiche alla viabilità sono state comunicate loro durante una riunione del 2016.
«Non sappiamo chi abbiano incontrato - hanno ribattuto gli esercenti - Non sappiamo nulla di quella riunione, quindi non riusciamo a capire di che cosa stiano parlando. Dicono che il Piano è condiviso: in realtà noi fino a pochi giorni fa non ne sapevamo nulla e sinceramente ci devono dire quando c’è stata questa famosa riunione». Gli esercenti si sono iniziati a guardare intorno per sapere se qualcuno di loro avesse mai parlato con gli esponenti del governo locale l’anno scorso proprio sul Piano del traffico. «Noi non sapevamo nulla», sottolineano tutti. Ad un certo punto poi qualcuno di loro ha detto che oggi il sindaco Andrea Benini sarebbe passato dal quartiere per un incontro informale. «C’è stato un passa parola tra di noi - spiegano - ma non sappiamo se verrà e quando. Quello che sosteniamo è che prima di tutto al nostro quartiere serve una riqualificazione totale, dall’impianto fognario, alle strade e marciapiedi, passando per gli arredi. Una volta che la zona avrà un nuovo look allora possiamo anche accettare delle modifiche alla viabilità: se però le due azioni non vanno di pari passo allora diventa veramente un problema». Ora i commercianti aspettano di parlare con il sindaco per poi magari organizzare un incontro con l’amministrazione che sia ufficiale e programmato, per capire le linee guida del Piano del traffico che riguardano la zona di loro interesse. Successivamente l’idea, almeno per adesso, è quella di elaborare una contro proposta che riunisca le loro richieste e che vada a soddisfare le esigenze reali del quartiere.
Oggi intanto la visita della giunta al quartiere.
Paola Villani
L’aria non è delle migliori nel quartiere storico della città del golfo: i malumori ci sono e anche l’intenzione di far battaglia se le decisioni prese dall’amministrazione non saranno condivise dal rione. Si sono trovati ieri pomeriggio gli esercenti di Senzuno, per parlare delle novità sul traffico della loro zona, novità che in questi giorni hanno saputo attraverso la stampa. L’introduzione in via della Repubblica della Zona 30 e della Ztl (a quanto pare solo in alcuni momenti dell’anno, i sensi unici e l’eliminazione di molti posteggi, spaventano, e non poco, chi in quelle strade ha la propria attività. La preoccupazione più grande riguarda la strada principale del quartiere: se dal Comune, riferendosi alle modifiche in via della Repubblica, parlano della volontà di scoraggiare le auto a passare da quell’asse viario, i commercianti dalla loro hanno il timore che ciò significhi non lavorare più. «Così ci fanno chiudere», hanno commentato alcuni.
Una preoccupazione condivisa, anche se c’è chi sostiene che la riduzione del traffico sarebbe una opportunità per alcune attività commerciali. Ancora non c’è una linea condivisa, anche perché ieri era la prima riunione ufficiale per discutere la questione. La riunione, infatti, si è concentrata sull’ascolto della registrazione della commissione consiliare di due settimane fa che aveva all’ordine del giorno appunto il nuovo Piano del traffico. Gli esercenti hanno sentito la parte della riunione che riguardava Senzuno e quello che li ha fatti salire su tutte le furie è il passaggio in cui dal governo locale viene sostenuto che le modifiche alla viabilità sono state comunicate loro durante una riunione del 2016.
«Non sappiamo chi abbiano incontrato - hanno ribattuto gli esercenti - Non sappiamo nulla di quella riunione, quindi non riusciamo a capire di che cosa stiano parlando. Dicono che il Piano è condiviso: in realtà noi fino a pochi giorni fa non ne sapevamo nulla e sinceramente ci devono dire quando c’è stata questa famosa riunione». Gli esercenti si sono iniziati a guardare intorno per sapere se qualcuno di loro avesse mai parlato con gli esponenti del governo locale l’anno scorso proprio sul Piano del traffico. «Noi non sapevamo nulla», sottolineano tutti. Ad un certo punto poi qualcuno di loro ha detto che oggi il sindaco Andrea Benini sarebbe passato dal quartiere per un incontro informale. «C’è stato un passa parola tra di noi - spiegano - ma non sappiamo se verrà e quando. Quello che sosteniamo è che prima di tutto al nostro quartiere serve una riqualificazione totale, dall’impianto fognario, alle strade e marciapiedi, passando per gli arredi. Una volta che la zona avrà un nuovo look allora possiamo anche accettare delle modifiche alla viabilità: se però le due azioni non vanno di pari passo allora diventa veramente un problema». Ora i commercianti aspettano di parlare con il sindaco per poi magari organizzare un incontro con l’amministrazione che sia ufficiale e programmato, per capire le linee guida del Piano del traffico che riguardano la zona di loro interesse. Successivamente l’idea, almeno per adesso, è quella di elaborare una contro proposta che riunisca le loro richieste e che vada a soddisfare le esigenze reali del quartiere.
Oggi intanto la visita della giunta al quartiere.
Paola Villani
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