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falsa certificazione 

Reazione al fuoco delle sedie Prescritta la tentata frode

GROSSETO. Erano finiti sotto processo per una presunta frode in pubbliche forniture tentata ai danni dell’Azienda agricola regionale di Alberese. Una fornitura di arredi congressuali che avrebbe...

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GROSSETO. Erano finiti sotto processo per una presunta frode in pubbliche forniture tentata ai danni dell’Azienda agricola regionale di Alberese. Una fornitura di arredi congressuali che avrebbe contenuto una falsa certificazione sulla prova di reazione al fuoco. Una fornitura non perfezionata perché l’azienda aveva dichiarato la risoluzione del contratto.
Un fascicolo risalente al 2013 ma instaurato su fatti risalenti al settembre 2009. La prima udienza si era svolta nell’ottobre scorso ma nel frattempo i tempi sono scaduti. Ieri il giudice Andrea Stramenga ha dichiarato il non doversi procedere per estinzione per prescrizione al processo nei confronti di Luca Guarneri e Ludovico Guarneri, 42 e 64 anni, di Brescia, che nel maggio dell’anno scorso erano stati rinviati a giudizio per l’udienza del 4 ottobre. Il primo in qualità di amministratore unico della Freeland Communication srl e il secondo quale insitore della medesima società. Il contratto stipulato risaliva al 6 luglio 2009: riguardava 360 sedie marca Deko, modello Cameo, per le quali sarebbe stata prodotta una certificazione ritenuta falsa a nome dell’Istituto Giordano (a proposito della reazione al fuoco): falsa perché la certificazione si sarebbe riferita a un altro materiale (“Elisse”) ed era stata rilasciata da quell’istituto nel settembre 2000 e sarebbe stata quindi contraffatta. (p.s.)

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