Gigantografie d’obbligo sui ponteggi in centro
Tributi e regole illustrati ai commercianti. Tra le novità, chi ristruttura dovrà riprodurre la facciata
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GROSSETO. Chi ristruttura la facciata in centro storico non potrà più mettere, sul ponteggio, una semplice rete, né una gigantografia con la pubblicità della ditta che fa i lavori. Dovrà mettere sì una gigantografia, ma con la riproduzione dell’edificio oggetto di ristrutturazione, le insegne dei negozi e le targhe degli uffici presenti vicino ai portoni dell’edificio stesso.
È una delle novità in materia di affissioni che l’assessore ai Tributi del Comune di Grosseto, Giacomo Cerboni, ha illustrato ieri mattina alle associazioni di categoria del territorio.
Ovviamente, tra gli argomenti trattati ci sono stati in primis Tari e Tosap. «Abbiamo lavorato fin dal nostro insediamento per ridurre la pressione fiscale che grava sui cittadini in generale e, in questo anno, con particolare attenzione alle categorie economiche — ha spiegato Cerboni –. Mi riferisco agli operatori di commercio, artigianato, ristorazione, alle imprese e a quanti muovono l’economia locale».
Tra i provvedimenti presi e già in vigore per l’anno in corso la riduzione della Tosap permanente del 5 per cento per le attività di somministrazione e commercio, su tutto il territorio comunale, e l’esenzione totale per sei mesi per le affissioni a vantaggio delle attività nate nel 2017. Inoltre sono previsti incentivi per la Tosap temporanea per l’attività edilizia, con una riduzione progressiva della tariffa al crescere della superficie occupata. Sempre per le attività economiche sono state adottate riduzioni sulla Tari fino all’11 per cento, sono in vigore incentivi fino al 5 per cento per le attività che donano prodotti ritirati dalla vendita e la riduzione del 2 per cento per le attività agricole o vivaistiche che fanno compostaggio.
Altri interventi su Tosap e affissioni prevedono la possibilità di un’ordinanza sindacale di sospensione dell’attività dopo due multe per occupazione abusiva di suolo pubblico nel medesimo anno.
È una delle novità in materia di affissioni che l’assessore ai Tributi del Comune di Grosseto, Giacomo Cerboni, ha illustrato ieri mattina alle associazioni di categoria del territorio.
Ovviamente, tra gli argomenti trattati ci sono stati in primis Tari e Tosap. «Abbiamo lavorato fin dal nostro insediamento per ridurre la pressione fiscale che grava sui cittadini in generale e, in questo anno, con particolare attenzione alle categorie economiche — ha spiegato Cerboni –. Mi riferisco agli operatori di commercio, artigianato, ristorazione, alle imprese e a quanti muovono l’economia locale».
Tra i provvedimenti presi e già in vigore per l’anno in corso la riduzione della Tosap permanente del 5 per cento per le attività di somministrazione e commercio, su tutto il territorio comunale, e l’esenzione totale per sei mesi per le affissioni a vantaggio delle attività nate nel 2017. Inoltre sono previsti incentivi per la Tosap temporanea per l’attività edilizia, con una riduzione progressiva della tariffa al crescere della superficie occupata. Sempre per le attività economiche sono state adottate riduzioni sulla Tari fino all’11 per cento, sono in vigore incentivi fino al 5 per cento per le attività che donano prodotti ritirati dalla vendita e la riduzione del 2 per cento per le attività agricole o vivaistiche che fanno compostaggio.
Altri interventi su Tosap e affissioni prevedono la possibilità di un’ordinanza sindacale di sospensione dell’attività dopo due multe per occupazione abusiva di suolo pubblico nel medesimo anno.
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