Proteste
l’assessore megale
«Eviteremo il degrado e ci sarà anche un introito»
GROSSETO. «Si tratta di un percorso di collaborazione tra le istituzioni — spiega l’assessore Riccardo Megale — un percorso che ha come obiettivo finale la riorganizzazione di una parte del...
1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. «Si tratta di un percorso di collaborazione tra le istituzioni — spiega l’assessore Riccardo Megale — un percorso che ha come obiettivo finale la riorganizzazione di una parte del patrimonio immobiliare pubblico. L’accordo Pinotti, del giugno scorso, è un’eredità dell’assessore Borghi, che un paio di volte ho anche chiamato per ricevere indicazioni e capire quali erano gli intendimenti. Siamo stati a Roma, abbiamo avuto dei contatti e abbiamo garantito che porteremo avanti questa partita. Il Ministero della Difesa punta infatti a una migliore utilizzazione delle infrastrutture militari, anche dismettendo immobili non più necessari, mentre il Comune ha l’obiettivo di avere la disponibilità di alcuni immobili e valorizzare urbanisticamente alcune aree in coerenza con gli indirizzi di sviluppo della città. Dalla valorizzazione non solo sarà possibile evitare situazioni di degrado in città, ma il Comune si vedrà riconosciuto un introito pari a una percentuale dal 5 al 15 del nuovo valore acquisito». Sui cinque asset grossetani i progetti di valorizzazione non vengono ancora dettagliati sul portale dell’Agenzia del Demanio. Da Roma, al telefono, spiegano che i progetti sono in fase di redazione. «Noi — conclude Megale — sappiamo solo che deve essere ancora completato, concluso, lo sgombero dei depositi ex Ansaldo». (g.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
