La manifestazione
Magazzini Design 58100
Elena e Mauro, arte e creatività in tandem
GROSSETO. Nel giro di pochi mesi due inaugurazioni e un allargamento dell’attività originaria con l’inserimento di un nuovo progetto. Il centro storico non è solo quello dei negozi in crisi e dei...
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GROSSETO. Nel giro di pochi mesi due inaugurazioni e un allargamento dell’attività originaria con l’inserimento di un nuovo progetto. Il centro storico non è solo quello dei negozi in crisi e dei cartelli “vendesi” o “affittasi” come dimostra il caso felice di Magazzini Design 58100 inaugurato lo scorso 1° aprile in via Paglialunga 1.
Ma per capire meglio facciamo un passo indietro e torniamo a ottobre quando è stato inaugurato in via Galilei il laboratorio artigiano 58100 di cui è titolare Mauro Guzzetti, 44 anni, carpentiere meccanico che, dopo aver lavorato per anni nel comparto edile, ha scelto di trasferirsi da Milano a Grosseto per realizzare il suo sogno.
Mauro sognava da tempo di aprire una bottega in cui fare l’artista-artigiano che dà nuova vita a vecchi oggetti trasformandoli in qualcosa di nuovo, con una funzione diversa da quella originaria. La filosofia è quella del recupero e l’approccio è di sfidare la crisi, a tal punto che il 58100 inizia la sua attività proprio nei giorni dell’inaugurazione del centro commerciale Maremà.
L’attività ingrana subito e presto si prospetta la possibilità di un inserimento nel progetto di una nuova collaborazione che fa sì che dopo appena cinque mesi sorga un nuovo marchio che ingloba quello precedente. Parliamo della collaborazione con la designer e architetta d’interni Elena Magazzini, 27 anni, che fa nascere la nuova formula Magazzini Design 58100.
Le due attività, quella di Mauro e quella di Elena, sono separate e indipendenti ma coabitano nello stesso spazio che da sabato è il negozio di via Paglialunga 1, negozio che, sottolineano Guzzetti e Magazzini, vive grazie alle sinergie e alle collaborazioni anche con altri artisti che espongono nel locale e possono lasciare lì le loro opere in conto vendita. «L’unione fa la forza» è il messaggio forte che arriva dai titolari dell’attività ma ci sono almeno altri due aspetti che fanno la forza di questo progetto sui generis: la giovane età dei titolari e l’apertura alle collaborazioni. La crisi c’è per tutti e morde ma non si risolve certo con una guerra interna tra commercianti, è il messaggio che parte dalla bottega-laboratorio di via Paglialunga 1.
Sara Landi
Ma per capire meglio facciamo un passo indietro e torniamo a ottobre quando è stato inaugurato in via Galilei il laboratorio artigiano 58100 di cui è titolare Mauro Guzzetti, 44 anni, carpentiere meccanico che, dopo aver lavorato per anni nel comparto edile, ha scelto di trasferirsi da Milano a Grosseto per realizzare il suo sogno.
Mauro sognava da tempo di aprire una bottega in cui fare l’artista-artigiano che dà nuova vita a vecchi oggetti trasformandoli in qualcosa di nuovo, con una funzione diversa da quella originaria. La filosofia è quella del recupero e l’approccio è di sfidare la crisi, a tal punto che il 58100 inizia la sua attività proprio nei giorni dell’inaugurazione del centro commerciale Maremà.
L’attività ingrana subito e presto si prospetta la possibilità di un inserimento nel progetto di una nuova collaborazione che fa sì che dopo appena cinque mesi sorga un nuovo marchio che ingloba quello precedente. Parliamo della collaborazione con la designer e architetta d’interni Elena Magazzini, 27 anni, che fa nascere la nuova formula Magazzini Design 58100.
Le due attività, quella di Mauro e quella di Elena, sono separate e indipendenti ma coabitano nello stesso spazio che da sabato è il negozio di via Paglialunga 1, negozio che, sottolineano Guzzetti e Magazzini, vive grazie alle sinergie e alle collaborazioni anche con altri artisti che espongono nel locale e possono lasciare lì le loro opere in conto vendita. «L’unione fa la forza» è il messaggio forte che arriva dai titolari dell’attività ma ci sono almeno altri due aspetti che fanno la forza di questo progetto sui generis: la giovane età dei titolari e l’apertura alle collaborazioni. La crisi c’è per tutti e morde ma non si risolve certo con una guerra interna tra commercianti, è il messaggio che parte dalla bottega-laboratorio di via Paglialunga 1.
Sara Landi
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