Sicurezza
Crisi a Magliano «L’alternativa a Cinelli è il Pd»
MAGLIANO. La crisi politica che sta vivendo l’amministrazione maglianese di centrodestra rinforza la determinazione del Pd: «Siamo noi l’alternativa al sindaco Diego Cinelli e alla sua giunta». Per i...
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MAGLIANO. La crisi politica che sta vivendo l’amministrazione maglianese di centrodestra rinforza la determinazione del Pd: «Siamo noi l’alternativa al sindaco Diego Cinelli e alla sua giunta».
Per i democratici la crisi politica del governo locale – Cinelli ha perso il sostegno di un suo consigliere trovandosi a un passo dal commissariamento, al momento evitato – «evidenzia i limiti – si legge in una nota – di un programma che ha portato al governo l’amministrazione di centrodestra. Gli accordi del passato, all’interno di una liste civiche, hanno dimostrato la difficoltà di proporre alla comunità un progetto solido che avesse a cuore lo sviluppo del nostro comune e il benessere dei cittadini. L’immobilismo e la crisi sono l’esempio di un’amministrazione chiusa e slegata dal contesto provinciale e regionale».
Il Pd rivendica il proprio lavoro di inclusione e di ricostruzione. «Il nostro prossimo impegno – dice – sarà quello di costruire un programma chiaro e credibile, condiviso e trasparente da proporre ai cittadini già dall’aprile 2018», ovvero alle eventuali elezioni anticipate. «Le buone finanze lasciate dalle precedenti amministrazioni di centrosinistra ci lasciano tranquilli anche su un’eventuale commissariamento di medio termine», dice il Pd. Il Pd fa dunque appello alle forze della sinistra, invita a «lasciarsi alle spalle le divisioni del passato» e si prepara a imboccare «una nuova strada che – dice – percorreremo sicuramente tutti insieme con la massima condivisione».
Per i democratici la crisi politica del governo locale – Cinelli ha perso il sostegno di un suo consigliere trovandosi a un passo dal commissariamento, al momento evitato – «evidenzia i limiti – si legge in una nota – di un programma che ha portato al governo l’amministrazione di centrodestra. Gli accordi del passato, all’interno di una liste civiche, hanno dimostrato la difficoltà di proporre alla comunità un progetto solido che avesse a cuore lo sviluppo del nostro comune e il benessere dei cittadini. L’immobilismo e la crisi sono l’esempio di un’amministrazione chiusa e slegata dal contesto provinciale e regionale».
Il Pd rivendica il proprio lavoro di inclusione e di ricostruzione. «Il nostro prossimo impegno – dice – sarà quello di costruire un programma chiaro e credibile, condiviso e trasparente da proporre ai cittadini già dall’aprile 2018», ovvero alle eventuali elezioni anticipate. «Le buone finanze lasciate dalle precedenti amministrazioni di centrosinistra ci lasciano tranquilli anche su un’eventuale commissariamento di medio termine», dice il Pd. Il Pd fa dunque appello alle forze della sinistra, invita a «lasciarsi alle spalle le divisioni del passato» e si prepara a imboccare «una nuova strada che – dice – percorreremo sicuramente tutti insieme con la massima condivisione».
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