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Brexit, export, imprese: il punto sul futuro
GROSSETO. La Brexit e i dazi doganali imposti dal nuovo presidente degli Stati Uniti d’America, insieme all’introduzione di robot e di sistemi automatizzati di produzione, pongono le imprese italiane...
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GROSSETO. La Brexit e i dazi doganali imposti dal nuovo presidente degli Stati Uniti d’America, insieme all’introduzione di robot e di sistemi automatizzati di produzione, pongono le imprese italiane di fronte a degli interrogativi sempre più insistenti. Con quali tempi e modalità il nostro territorio può agganciare la ripresa economica?
Dall’osservatorio di Confindustria sull’andamento delle esportazioni italiane emerge un quadro difficile per le imprese che fanno export verso la Gran Bretagna, con un considerevole taglio delle richieste dei nostri prodotti a causa dell’incertezza del mercato e rispetto al valore della sterlina.
Inoltre le recenti notizie circa l’introduzione di nuove tasse doganali a carico dei Paesi importatori nel mercato statunitense incideranno notevolmente, secondo Confindustria, sui prodotti di qualità del settore manifatturiero italiano mettendo, potenzialmente, in discussione i rapporti commerciali tra Usa e Italia.
Oggi alle 18, nella sede di Confindustria Toscana sud – delegazione di Grosseto in viale Monte Rosa 196, saranno affrontate insieme al professor Tommaso Nannicini dell’università Bocconi di Milano le problematiche che le imprese incontrano a fronte dei mutamenti del sistema politico ed economico, combinati ai cambiamenti dettati da Industria 4.0 e all’incertezza dell’attuale sistema finanziario e creditizio.
Tommaso Nannicini è professore ordinario presso il dipartimento di Economia dell’università Bocconi di Milano e ricercatore presso Igier, Cepr, Iza e Baffi Center.
Nel 2015 ha ricevuto un Erc consolidator grant per il progetto “Political mind: explaining politicians’ and voters’ behavior”.
Dall’osservatorio di Confindustria sull’andamento delle esportazioni italiane emerge un quadro difficile per le imprese che fanno export verso la Gran Bretagna, con un considerevole taglio delle richieste dei nostri prodotti a causa dell’incertezza del mercato e rispetto al valore della sterlina.
Inoltre le recenti notizie circa l’introduzione di nuove tasse doganali a carico dei Paesi importatori nel mercato statunitense incideranno notevolmente, secondo Confindustria, sui prodotti di qualità del settore manifatturiero italiano mettendo, potenzialmente, in discussione i rapporti commerciali tra Usa e Italia.
Oggi alle 18, nella sede di Confindustria Toscana sud – delegazione di Grosseto in viale Monte Rosa 196, saranno affrontate insieme al professor Tommaso Nannicini dell’università Bocconi di Milano le problematiche che le imprese incontrano a fronte dei mutamenti del sistema politico ed economico, combinati ai cambiamenti dettati da Industria 4.0 e all’incertezza dell’attuale sistema finanziario e creditizio.
Tommaso Nannicini è professore ordinario presso il dipartimento di Economia dell’università Bocconi di Milano e ricercatore presso Igier, Cepr, Iza e Baffi Center.
Nel 2015 ha ricevuto un Erc consolidator grant per il progetto “Political mind: explaining politicians’ and voters’ behavior”.
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