La manifestazione
Regolamento urbanistico Il Comune dà il via all’iter
Il sindaco Benini: «Vogliamo dare risposte concrete alle esigenze della città» Programmato prima dell’estate il voto sulla variante dedicata agli alberghi
FOLLONICA. L’amministrazione follonichese inizia l’iter per la formulazione del nuovo Regolamento urbanistico; intanto prima dell’estate, è prevista l'adozione di una nuova variante dedicata agli alberghi.
E lo inizia cercando due architetti che andranno a far parte dell’ufficio Piano, denominazione data al gruppo di lavoro che dovrà occuparsi della redazione del nuovo Regolamento urbanistico, oggi denominato Piano operativo. Uno strumento fondamentale per la città: è infatti l’atto di governo attraverso il quale viene disciplinata l’attività urbanistica ed edilizia del territorio e che consente di rendere operative le linee di indirizzo e le scelte progettuali previste dal Piano strutturale. Per creare un nuovo disciplinare gli enti impiegano anche anni: un lavoro enorme che coinvolge non solo il governo ma anche i cittadini e le imprese, che solitamente dopo l’adozione dello stesso presentano una serie di osservazioni che poi l'amministrazione deve valutare se accettare o meno.
Basti dire che il Regolamento in vigore attualmente a Follonica è stato costruito in circa 4 anni e che per approvarlo definitivamente sono servite due legislature: le osservazioni dopo l’adozione del 2010 furono ben 278. Un periodo lungo che spesso causa danni all’economia cittadina perché un Piano non aggiornato porta ad ingessare le varie attività che muovono un territorio. «Il lavoro che andiamo ad affrontare è enorme - spiega il sindaco Andrea Benini - Proprio per questo iniziamo già il procedimento per la creazione dell’ufficio Piano che poi si occuperà appunto del nuovo strumento. Ma sappiamo bene che una città non può fermarsi in attesa del Piano operativo e per questo, attraverso delle varianti al Regolamento in vigore, stiamo cercando di dare risposte concrete alle esigenze di Follonica».
Benini fa riferimento alle quattro modifiche al disciplinare in fase di adozione e conseguente approvazione. Si tratta della variante spiagge, con la quale si disciplina l’assetto del litorale follonichese, la variante gazebo che ha risolto molte delle problematiche nate in passato proprio sugli spazi esterni alle attività commerciali, andando così a soddisfare le richieste delle associazioni di categoria. Ancora la variante alloggi: la stessa, tra le altre cose, prevede la realizzazione di appartamenti più piccoli del limite inserito dal Regolamento di 50 metri quadrati, questo per andare a risponde alle esigenze di molti. Altra variante, unica ancora da adottare, quella sugli alberghi: gli uffici stanno elaborando il nuovo strumento che permetterà ai proprietari degli hotel cittadini di ampliare i loro spazi e, a chi vorrà, di costruire delle nuove strutture. «Questa variante incentiverà le riqualificazioni dell'esistente, dando la possibilità di aumentare i posti letto - spiega Benini - Sicuramente verranno previsti incentivi a chi ristrutturerà in base ad un maggior rispetto dell'ambiente circostante. Ma ancora è presto per i dettagli: speriamo di adottare lo strumento prima dell’estate. Queste varianti sono un preludio al nuovo Piano operativo: vogliamo così rispondere alle esigenze diffuse che la nostra città ha, prima di approvare un nuovo regolamento».
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