Il Tirreno

Grosseto

castiglione della pescaia

Evade dai domiciliari: arrestato

Evade dai domiciliari: arrestato

Ha spiegato che era andato a cercare reperti con un amico

2 MINUTI DI LETTURA





CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Doveva restare a casa, agli arresti domiciliari, e invece i carabinieri lo avevano trovato a un chilometro di distanza, in bicicletta: «Sono andato ad aiutare un amico a seminare», aveva detto lì per lì. Arrestato e portato davanti al giudice per la convalida, ha cambiato versione: «Ero uscito con un amico che ha il metal detector per andare a cercare reperti archeologici». A quel punto il pm Maria Navarro ha spalancato gli occhi e ne ha voluto sapere di più, anche a proposito dell’identità di questo amico, visto che i beni archeologici sono protetti. Ed è probabile che ci saranno strascichi su questa vicenda.

Nel frattempo, Loriano Rosi, 62 anni, castiglionese, va in carcere. Il giudice Gian Marco De Vincenzi ha convalidato l’arresto per evasione (l’ordinanza che gli imponeva i domiciliari in relazione a un furto è del 15 marzo scorso) e ha quindi mutato il regime a cui l’uomo è sottoposto. Il difensore, Matteo Monticini, ha chiesto i termini per la difesa e la nuova udienza si terrà fra quindici giorni.

Il fatto risale al pomeriggio di domenica. Una pattuglia dei carabinieri di Castiglione della Pescaia era andata a casa di Rosi, che abita in località Andreina, in piena campagna, per controllare che l’uomo rispettasse l’ordine del giudice. A casa (che tra l’altro non ha campanello elettrico ma un campanello di fortuna) non c’era. Così i militari lo hanno chiamato ad alta voce, ritenendo che comunque potesse essere vicino all’abitazione. Nulla. Così sono iniziate le ricerche, proprio nella campagna circostante. Dopo una quindicina di minuti, lungo la strada che porta a casa di Rosi, a un chilometro di distanza, hanno visto una persona in bicicletta: era lui. I militari gli hanno contestato la violazione e lo hanno così accompagnato in caserma per essere arrestato: Rosi è stato tenuto nelle camere di sicurezza del comando provinciale in attesa dell’udienza, che si è svolta ieri mattina. (p.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze