Sicurezza
Da Manciano a Camerino ancora aiuti agli allevatori
MANCIANO. Da Manciano a Camerino con un carico di 40 quintali di mangime da consegnare agli allevatori terremotati. Continuano le iniziative di solidarietà della Misericordia di Manciano verso le...
MANCIANO. Da Manciano a Camerino con un carico di 40 quintali di mangime da consegnare agli allevatori terremotati. Continuano le iniziative di solidarietà della Misericordia di Manciano verso le popolazioni colpite dal sisma del centro Italia. Dopo l’ultima spedizione di materiale raccolto e donato alla popolazione del comune di Tossicia in Abruzzo, la Misericordia di Manciano ha intrapreso un’altra iniziativa destinata a portare aiuto agli allevatori del comune di Camerino (Marche) colpiti dal terremoto.
«L’iniziativa – spiega Marcello Santarelli, governatore della Misericordia di Manciano – è stata intrapresa dal nostro gruppo di Protezione civile, che tramite il suo responsabile Luca Giorgi e un volontario, Fabio Toccaceli, anche lui allevatore, ha organizzato una raccolta solidale di orzo, mais, avena e altri mangimi tramite donazioni fatte all’agenzia del Consorzio Agrario Tirreno di Manciano. Queste donazioni che sono arrivate numerose grazie ai contributi di molti cittadini, allevatori mancianesi, Coldiretti Grosseto e Inner Whell Club di Follonica, hanno permesso il raggiungimento di un carico pari a 40 quintali di mangime».
Il carico ieri è stato trasportato e donato agli allevatori di Camerino con una spedizione guidata da Luca Giorgi e composta da un camion del Consorzio Agrario Tirreno di Manciano messo a disposizione gratuitamente (autista compreso) e da un gruppo di volontari di Protezione civile della Misericordia. «Con questa nuova iniziativa – conclude Santarelli – voglio ribadire con orgoglio l’impegno che mette il nostro personale dipendente e volontario quotidianamente verso gli altri. Ringrazio anche Enrico Cencini gestore del Consorzio Agrario Tirreno di Manciano, i molti cittadini e allevatori mancianesi, la Coldiretti Grosseto rappresentata da Andrea Renna, la Coldiretti Follonica che ha contribuito con la sua responsabile Fiorella Lenzi e l’Inner Whell Club Follonica presieduto da Paola Nobili che ha destinato il ricavato di una cena sociale a quest’opera di solidarietà».
Ivana Agostini
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