Trasporti
«Differenziata scesa dal 73% al 68% e dati “vecchi” per il Pef»
L’obiettivo di Viva Magliano viva, disertando il consiglio urgente di venerdì 31 marzo, è stato quello di tentare di far cadere l’amministrazione di Diego Cinelli. E dunque, se non fosse stato per...
L’obiettivo di Viva Magliano viva, disertando il consiglio urgente di venerdì 31 marzo, è stato quello di tentare di far cadere l’amministrazione di Diego Cinelli. E dunque, se non fosse stato per gli altri consiglieri di opposizione, Salvatore Condipodaro Marchetta, Monica Stefanini e Davide Moroni, i cittadini di Magliano quest’anno non avrebbero avuto il ribasso sulla Tari. Anche su questo punto, tuttavia, VMv invita ad analizzare bene la questione. Il ribasso della Tari in tutti i comuni dell’Ato, spiega il gruppo di opposizione, è stato possibile grazie a una migliore gestione del servizio da parte dei singoli Municipi ma anche per un cambiamento importante nelle regole generali. «Nell’ultima assemblea dei sindaci – spiega Eva Bonini di Viva Magliano viva – è stato deciso di ribaltare il criterio di premialità dei Comuni che fanno la differenziata. «Quest’anno sono cambiati i criteri di calcolo della tariffe Tari –spiegano i consiglieri di VMv – per questo molti comuni le stanno abbassando. Eppure Magliano poteva abbassarle molto di più. Il problema è che Cinelli ha redatto il Pef sui rifiuti sulla base dei costi del 2015 e non quelli aggiornati del 2016. Per questo l’abbassamento della tariffa sarà veramente minimo».
In più, sul fronte della raccolta differenziata, che è poi il parametro che più fa abbassare la tariffa, Magliano, che fino a pochi anni fa era tra i comuni più virtuosi della Toscana, ha fatto dei passi indietro. «In due anni di amministrazione Cinelli – dice VMv – è passata dal 73% al 68% quindi le tariffe il prossimo anno risaliranno a causa delle multe che il Comune prenderà perché non viene raggiunto il nuovo obiettivo di differenziata al 70% e per il fatto che le nuove regole Ato ora premiano, in proporzione, più il miglioramento che il Comune riesce a dimostrare di aver fatto nell’ultimo anno, che non quanto ha differenziato negli anni precedenti». In una parola «la gestione Cinelli è sempre stata caratterizzata da bugie. Gli riconosciamo che è un buon comunicatore: peccato dica bufale, dai migranti alla gestione rifiuti». (f.f.)
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