La manifestazione
Bilancio pro imprenditoria e fondi per dearsenificatori
ARCIDOSSO. Approvato, senza la presenza in aula della minoranza che decide di abbandonare il consiglio, il bilancio preventivo di Arcidosso, in tutto 887.718 euro. «Un bilancio che ha come obiettivo...
ARCIDOSSO. Approvato, senza la presenza in aula della minoranza che decide di abbandonare il consiglio, il bilancio preventivo di Arcidosso, in tutto 887.718 euro. «Un bilancio che ha come obiettivo quello di creare lavoro, favorire gli imprenditori, sostenere i soggetti più deboli, nonché di rendere l'immagine del paese più decorosa e ordinata», commenta il sindaco Jacopo Marini.
Un bilancio che al momento della presentazione, venerdì, mancava della relazione del revisore dei conti, che aveva fornito, comunque, un parere positivo. Alla minoranza però non è bastato e il consigliere Corrado Lazzeroni, citando il regolamento comunale, dopo aver invitato il sindaco a rimandare l’approvazione, ha lasciato il consiglio con tutta l’opposizione.
La maggioranza, dunque, ha votato all’unanimità il documento. «La relazione, non appena arriverà, sarà fornita alla minoranza – dice il sindaco – che però non aveva certo bisogno di questo documento tecnico per prendere posizione politica. Come al solito hanno voluto metterci i bastoni fra le ruote, ma noi andiamo avanti per il supremo bene dell’ente. Se non approviamo il bilancio, non potremo, spendere nemmeno un euro e iniziare i lavori che abbiamo in cantiere».
Il bilancio di Arcidosso, che lascia invariate le tasse, «fra le più basse di tutta la provincia» fa notare Marini, guarda con particolare attenzione all’imprenditoria e al lavoro: Tari al 50% per le attività produttive e niente Tari per 5 anni per quelle nuove, contributo speciale per chi apre attività nei centri storici. Si prevedono incentivi (15.000 euro) per chi applicherà depuratori di acqua. «Sono depuratori per l’arsenico – spiega il sindaco – e noi pur avendo un’acqua con arsenico entro i limiti, abbiamo scelto a vantaggio dei cittadini che vogliano dearsenificare del tutto l’acqua».
Agevolazioni fiscali anche per chi adotterà un angolo verde da curare e attenzione particolare ai soggetti svantaggiati. «Proprio per offrire maggiori servizi ai cittadini – spiega Marini – abbiamo imputato i 900.000 euro delle compensazioni ambientali nelle entrate correnti».
A scorrere la lista delle opere pubbliche, spicca l’impegno sulla viabilità, col rifacimento della rotatoria del tirassegno, la manutenzione straordinaria di strade esterne, la rotatoria di Montelaterone, i lastricati di Fornaci e Salaiola. Impegnati fondi per il palazzo comunale, per pozzi lavatoi, per le fonti del Poggiolo, per la caserma dei carabinieri. Per sistemare la torre di David Lazzeretti ci sono 42.700; 50.000 per le palestre scolastiche e altrettanti per il museo medievale; 75.000 serviranno per manutenere i cimiteri. (f.b.)
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