Il Tirreno

Grosseto

Presidio fisso all’ospedale: abusivi spariti

di Gabriele Baldanzi
Presidio fisso all’ospedale: abusivi spariti

Comune e Asl concordano di impiegare vigili urbani e vigilantes nei parcheggi. Prossimi provvedimenti in via Don Minzoni

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GROSSETO. Da tre giorni sono scomparsi venditori ambulanti e parcheggiatori abusivi sia dal posteggio interno al Misericordia, sia dalle aree di sosta tra via Senese e via Ungheria. I cittadini che entrano ed escono dall’ospedale ci fanno caso, commentano, si meravigliano. Ma qual è la ragione di questo cambio di rotta, quale episodio o campagna ha invertito un’abitudine tollerata ormai da almeno dieci anni? Il problema sembrava irrisolvibile. Invece, qualcosa è cambiato.

A dire il vero non c’è alcuna nuova ordinanza. L’unica novità è un blitz della Municipale di qualche giorno fa, quando – in accordo con la Questura, a seguito dell’ennesima discussione tra un ambulante parcheggiatore e un cittadino, con tanto di chiamata al 113 – si è deciso di chiudere per qualche ora il parcheggio sul retro del Misericordia, identificare i giovani presenti e iniziare a presidiare l’area dalle 8 alle 15 con quattro vigilantes. Una scelta fatta insieme al responsabile del presidio ospedaliero e i vertici dell’Asl.

In pratica adesso la Municipale controlla gli stalli sul lato via Senese, via Ungheria (sottopasso compreso), mentre quattro agenti della polizia privata girano intorno all’ospedale scoraggiando ogni tentativo di contatto tra il cittadino che entra ed esce dall’ospedale e gli abusivi che nel frattempo sono scomparsi.

«Si tratta per la maggior parte – spiegano gli agenti – di giovani africani che vivono nella zona nord. Alcuni arrivavano addirittura da San Vincenzo, Venturina, Follonica. Con il treno, al mattino. Da qualche giorno non si vedono. La nostra presenza sembra essere un deterrente che funziona».

Una pattuglia di vigili urbani staziona, invece, come detto, nelle aree limitrofe alla struttura ospedaliera, con lo stesso effetto. «Quando si parla del parcheggio di un ospedale – spiega l’assessore alla Municipale e alla sicurezza Fausto Turbanti – ci si trova davanti a situazioni delicate, che meritano rispetto e attenzioni particolari. Avevamo già fatto dei blitz una tantum, provato delle soluzioni che però non funzionavano. Un giro di vite era necessario. Speriamo di aver scritto la parola fine su questa pratica dell’aiutino a parcheggiare e del commercio dei venditori ambulanti abusivi, che diffondevano, indisturbati, la merce e a volte recavano disturbo a chi in quel momento non aveva voglia né di essere aiutato, né di discutere per una mancia mancata».

Adesso alcuni ambulanti si sono spostati nel parcheggio davanti alla motorizzazione, altri vengono a Grosseto solo il giovedì (giorno di mercato) per “presidiare” l’area intorno alle Mura e i parcheggi oltre la ferrovia. Presto saranno adottate delle misure di controllo anche in altre aree dove si registra lo stesso problema, come per esempio gli spazi davanti al palazzo dell’Asl in via don Minzoni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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