Il dolore
«Non aprite la Ztl ma allargatela»
L’appello di Legambiente dopo la proposta di due ristoratori Gentili: «Servono anche più piste ciclabili e controlli»
GROSSETO. «La chiusura del centro storico di Grosseto alle auto è un percorso legato alla mobilità sostenibile che non va soltanto confermato ma addirittura esteso ulteriormente».
Legambiente non ha dubbi: la ricetta per rilanciare il centro storico va nella direzione opposta alla richiesta fatta da alcuni ristoriatori di aprire alle auto.
La proposta era arrivata da Emanuele Caselli del ristorante “Il segreto dei Medici” in piazza della Palma e da Cristian Staderini della pizzeria “L’Archetto” di via Garibaldi, durante l’ultimo Caffè Tirreno, l’appuntamento che porta la redazione grossetana del Tirreno ad ascoltare le segnalazioni dei cittadini in un bar della città.
L’idea lanciata da Caselli e Staderini è di far entrare le auto nella Ztl dal giovedì alla domenica dalle 19.30 all’una di notte. Ma è un’idea che Legambiente non condivide.
Per l’associazione non solo va mantenuto il divieto di ingresso delle auto – ad eccezione di chi ne ha diritto – ma occorre aumentare le strade con il limite di velocità a 30 chilometri orari, aumentare le piste ciclabili e i controlli.
«La chiusura del centro storico alle auto è giusta e rappresenta un punto di partenza – spiega Angelo Gentili della segreteria nazionale di Legambiente – per arricchire e rendere più bello il centro storico, migliorando concretamente la qualità della vita dei cittadini e per ridurre inquinamento e incidentalità. Importante adesso è estendere ulteriormente la Ztl, cominciando ad esempio dalla chiusura alle auto di piazza della Palma restituendo a pedoni e ciclisti un piccolo gioiello cittadino, e trasformando Grosseto in un luogo più sicuro e piacevole per le famiglie. Questo percorso si può migliorare valorizzando sempre più le Mura e il centro storico cittadino con attività ed eventi, e non certo riaprendolo alle auto».
Per Legambiente sono gli ingredienti per migliorare la qualità della vita. Dimostrazione è la pedonalizzazione di luoghi storici, dai Fori imperiali al centro di Firenze.
«Noi ribadiamo ancora una volta – conclude Angelo Gentili – la disponibilità a collaborare con l’amministrazione comunale e con le altre associazioni del territorio per valorizzare sempre più il centro storico».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
