La manifestazione
Mezzo milione per tappare le buche
Il consiglio comunale approva il bilancio: fondi anche per scuole e impianti sportivi. Via libera al Pef per i rifiuti
GROSSETO. Oltre un milione di euro da spendere in opere pubbliche e, in particolare, in scuole e palestre. E poi, mezzo milione per tappare le buche, 400.000 euro per fare manutenzione al patrimonio comunale, 100.000 per l’arredo urbano per i parchi e la città.
Il consiglio comunale di Grosseto, nella seduta di ieri, ha approvato a maggioranza il bilancio di previsione 2017, ovvero la lista delle cose da fare e i soldi stanziati per farle. In altre parole, lo strumento fondamentale di programmazione e controllo dell’ente.
L’amministrazione di Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha puntato al contenimento della spesa corrente attraverso un’opera di progressiva e costante revisione della spesa e alla razionalizzazione degli appalti di forniture. Ma non solo.
Una voce importante riguarda quelli che sono stati definiti come investimenti sociali per la messa a norma degli edifici scolastici e degli impianti sportivi. Nello specifico, la somma complessiva destinata a queste opere ammonta a oltre un milione di euro: 330.000 per gli impianti sportivi e oltre 700.000 per le scuole.
Parte importante del bilancio, poi, è dedicata ad un investimento in alte attività di promozione turistica e culturale e, non di meno, ancora l’impegno sulla sicurezza con l’acquisto di nuovi mezzi e, per quel che riguarda il personale, l’integrazione del turnover.
Nel settore socio-educativo, 50.000 euro in più saranno dedicati alle convenzioni con le scuole dell'infanzia, così possano salire di 200 unità i posti negli asili convenzionati per l'intero ciclo triennale. 40.000 euro arricchiranno il servizio per l’integrazione dei canoni di locazioni, arrivando a quota 260.000 euro. Il fondo di riserva, ora fermo a 360.000 euro, sarà incrementato di altri 40.000 euro, mentre altri 50.000 euro in più saranno dedicati ai rimborsi dei tributi per restituire i soldi dovuti ai cittadini; altre risorse ammoderneranno il parco macchine del servizio informatico. Mantenuta invariata la modulazione tariffaria su Tasi, Imu e Irpef.
Il consiglio comunale ha anche approvato il Piano economico finanziario per la gestione del ciclo dei rifiuti. Già anticipato nelle scorse settimane dall’assessora Simona Petrucci, prevede che il Comune quest'anno versi circa 19,2 milioni di euro per spazzamento, raccolta e tutti gli altri servizi di gestione, a fronte di circa 20,35 milioni di euro pagati lo scorso anno.
«Da un’attenta analisi dei costi che vanno poi a determinare la Tari siamo riusciti ad abbattere la spesa (che grava sulle tasche dei cittadini) di oltre 1 milione di euro – spiega Petrucci –, con evidenti vantaggi per tutta la collettività, pur lasciando inalterato, anzi migliorando la qualità del servizio».
A questi interventi ne stanno già facendo seguito altri per progetti mirati a ottimizzare il servizio sia da un punto di vista dell’efficienza sia da un punto di vista economico (il nuovo progetto di spazzamento e il nuovo progetto di raccolta dei rifiuti).
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