Sicurezza
Il mercato è in crisi Il negozio si rinnova ma resta in centro
Swarovsky cambia rotta: oggi pomeriggio l’inaugurazione «Il monomarca non funzionava: ci adeguiamo al trend»
GROSSETO. La crisi del commercio batte ancora forte nel centro storico di Grosseto, e anche i commercianti di una griffe prestigiosa come Swarovski - il marchio svizzero produttore di gioielli in cristallo che deve la sua fama all’alta qualità della lavorazione e al materiale usato - devono adeguarsi al mercato se non vogliono farne le spese.
Sotto i portici di piazza Dante la notissima gioielleria Swarovski cambia rotta. «Abbiamo messo mano al rinnovo dei locali», dice Sara Gherardini, la titolare d’origine orbetellana, classe 1980, che porta avanti la decennale attività sotto i portici. Il rinnovo consiste nel fatto che il prestigioso negozio non sarà più un monomarca Swarovski ma diventerà un plurimarca. Non più solo Swarovsky ma quattro marchi «per diversificare il target e adeguarsi alle esigenze del mercato». Un mercato altrimenti destinato a soffrire. I marchi sono Oliver Weber, Ottaviani, Thomas Sabo e Antica Murrina di Venezia. I cristalli Swarovski, per inciso, resteranno nel marchio Weber.
Per l’inaugurazione in programma oggi dalle 17 in poi in piazza Dante13 arriverà un maestro vetraio di Murano. La trasformazione del negozio - spiega la titolare - è la risposta alla generale crisi del commercio e in particolare alla crisi molto locale del centro storico grossetano dove molti negozi soffrono e i fondi sfitti riflettono il décalage economico. In questo contesto «avere un target medioalto era diventato limitativo - spiega Gherardini - e con un monomarca non riuscivamo a far fronte al mercato per cui abbiamo deciso di cambiare: ora potremo avere un target diverso, offrire prodotti in più, a prezzi differenti e contenuti ma senza scendere a compromessi con la qualità, anzi». Anche il cambio di look è studiato ad hoc «per seguire le tendenze del mercato ascoltando le richieste dei clienti. Il monomarca in generale non funziona salvo poche eccezioni; a ciò si combina un altro fattore che è la crisi del commercio in centro storico a Grosseto. Noi - continua Gherardini - dobbiamo provare a riportare le persone in centro, farlo vivere e palpitare. Non vi sono solo difetti in questo centro ma anche punti di forza meravigliosi che dobbiamo saper valorizzare. Anche noi di Swarovski come commercianti ci siamo riuniti nel Ccn del centro storico per far tornare a crescere questa fetta di città. Una sfida per la quale dobbiamo essere aperti: nel nostro caso il brand non era più idoneo a sostenerci economicamente e abbiamo voluto cambiare. Altri, qua dentro le Mura, stanno facendo la stessa cosa: si adeguano al mercato: è giusto che tutti ascoltiamo queste richieste e ci muoviamo di conseguenza per far tornare a vivere il centro e riportare gente. Ci piacerebbe che anche il sindaco ci guardasse e si affacciasse di più alla finestra e non vedesse solo i lavori in piazza della stazione; anche piazza Dante va migliorata».
Oggi alle 17 per l’inaugurazione arriverà un maestro vetraio di Antica Murrina, azienda che affonda le sue radici nella centenaria lavorazione del vetro: ogni boule di vetro è realizzata a partire da una canna di vetro muranese lavorata a lume, una ad una.
Elisabetta Giorgi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google