Il Tirreno

Grosseto

Falsi carabinieri: sette truffe sventate

Falsi carabinieri: sette truffe sventate

Le vittime “designate” non sono cadute in trappola grazie anche ai seminari di informazione dell’Arma

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GROSSETO. Si spacciano per carabinieri, il simbolo della protezione e della sicurezza. E in questo modo ingannano più facilmente gli anziani, derubandoli. Un fenomeno sempre più diffuso anche nel nostro territorio, al quale però gli stessi carabinieri _ quelli veri _ stanno ponendo un argine grazie a un’intensa attività di informazione e prevenzione.

Nel corso delle ultime settimane, sette truffe a opera di falsi carabinieri sono state sventate nella provincia di Grosseto, proprio grazie alla prontezza delle potenziali vittime, tutte persone anziane, che avevano frequentato i seminari informativi organizzati dall’Arma dei carabinieri sul territorio.

I seminari si inquadrano proprio nell’ottica della prevenzione del fenomeno delle truffe in danno degli anziani condotte da malviventi che si presentano come appartenenti alle forze dell’ordine.

Lo scopo degli incontri di natura informativa con la cittadinanza è quello di sensibilizzare in particolare le fasce più deboli sulle tipologie di truffe più “in voga” in questo periodo.

I truffatori infatti inventano sempre nuove modalità di azione ed è bene che le persone le conoscano per mettersi _ quando necessario _ in guardia e non cadere nella trappola.

L’iniziativa _ sottolinea in una nota il Comando provinciale dell’Arma _ «sta registrando una notevole partecipazione di pubblico ed è stata accolta favorevolmente dalle associazioni locali che hanno fattivamente collaborato tra le quali, oltre all’Avis e all’Auser, anche le locali sezione dell’Associazione nazionale carabinieri e molte altre che hanno aderito con propri rappresentanti e associati».

Nel corso degli incontri, che hanno visto l’intervento dei comandanti delle Compagnie e delle Stazioni, sono stati affrontati i casi di maggiore attualità entrando nel dettaglio di tecniche e varianti in modo da fornire degli strumenti di valutazione e, soprattutto, consigli pratici per evitare di essere raggirati, indicando ai cittadini gli elementi da cogliere per l’identificazione dei criminali.

I partecipanti sono stati sensibilizzati al fine di diventare parte attiva nel trasmettere a conoscenti, familiari ed amici che non hanno potuto prendere parte agli incontri, le informazioni.

Inoltre è stato realizzato e diffuso con la collaborazione dei media locali un video informativo e divulgato un volantino tratto dal sito istituzionale dell’Arma sul tema della prevenzione dalle truffe.

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