Italia
Bilancio approvato ma è polemica
Scende la Tari, fondi per strade e immobili, l’opposizione attacca
ROCCALBEGNA. Roccalbegna approva il bilancio di previsione e abbassa la Tari. «Il Pef è stato ridotto di 17.000 euro – spiega il sindaco Massimo Galli – per cui i cittadini pagheranno il 5-6% in meno. Non è tanto, ma qualcosa è. Tutte le altre tariffe e tasse restano invariate».
Galli elenca le opere che inizieranno a breve. «La palestra – dice – della scuola, la ristrutturazione delle torricelle, il rifacimento del campo polivalente di Vallerona, il rifacimento della copertura dell’ex scuola di Cana. Abbiamo messo 40.000 euro per sistemare le strade comunali e compartecipiamo al 50% per le consortili. Ci sono 30.000 euro per la messa in sicurezza della Pietra».
Galli ha firmato una convenzione con Regione e ministero per potenziare la banda larga. Il Comune inoltre fa parte del progetto del piano strutturale intercomunale per cui la Regione ha impegnato 270.000 euro. Ha poi avuto 14.000 euro per la sicurezza con Seggiano, Castell’Azzara, Semproniano.
Il capogruppo di minoranza Giuseppe Conti commenta però negativamente. «Il bilancio nulla prevede se non tagli alla spesa nei settori cruciali. A risentirne l’istruzione con un cospicuo taglio ai servizi ausiliari e l’azzeramento delle spese per il diritto allo studio. Non sono messi bene neanche nella difesa del suolo e la valorizzazione ambientale». Ridotti gli interventi alle famiglie, da 6.000 a 4.400 euro. «I proclami di finanziamenti europei e imminenti lavori per centinaia di migliaia di euro sbandierati in campagna elettorale non trovano riscontro», dice Conti. Imbarazzante, poi, secondo lui aver destinato solo 50 euro alla promozione turistica. Conti sottolinea poi che «per la prima volta non c’è nessun intervento di programmazione lavori». Sull’assenza di voci per le opere, il sindaco ribatte che in quella colonna del bilancio trovano posto solo le opere superiori a 100.000 euro «che Roccalbegna non ha», dice. Quanto alla riduzione delle spese per la scuola «non risponde a verità – dice Galli – perché due ragazzi sono andati via e dunque abbiamo tolto le spese per loro. Da ricordare poi che Roccalbegna sta pagando 150.000 euro di mutui all’anno, per cui non è possibile accenderne altri senza gravare sui concittadini. Cosa che non voglio fare».
Fiora Bonelli
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