Il Tirreno

Grosseto

Benini: «Non caleremo scelte dall’alto»

di Paola Villani
Benini: «Non caleremo scelte dall’alto»

Il sindaco si arrabbia con chi già protesta e assicura: «Ogni decisione sarà assunta ascoltando cittadini e commercianti»

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FOLLONICA. «Non sarà un Piano del traffico calato dall’alto: ascolteremo i cittadini e nel caso modificheremo dei punti».

Il rischio che anche stavolta il nuovo assetto della mobilità urbana provochi un terremoto non è da escludere. Il governo locale pare essersene accorto. Dopo la diffusione di notizie che ha seguito la commissione consiliare, in merito appunto a quanto pianificato dall’amministrazione comunale per sensi di marcia, ciclabili, posteggi e così via, la popolazione ha già iniziato a organizzarsi per dire la sua e nel caso, andare a promuovere iniziative per contrastare scelte che non sposano la sua idea di viabilità.

Un caso su tutti: Senzuno. Ztl nell’area che racchiude via della Repubblica, sensi unici per via Palermo e via Salceta, nuove rotonde e eliminazione di alcuni posti auto. «In primo luogo ancora nulla è stato disposto definitivamente», spiega il sindaco Andrea Benini, arrabbiato con le minoranze che hanno polemizzato sul nuovo Piano del traffico nei giorni scorsi. «E comunque, se decidiamo qualcosa non va bene, se invece lo facciamo non va bene uguale. Ogni volta accade questo. Sul tema del traffico è così. Detto questo, per Senzuno non si tratta semplicemente di cambiare un cartello stradale o di chiudere una strada all’accesso delle auto: la nostra è una visione complessiva che vede la riqualificazione totale del quartiere, uno dei più belli di Follonica. Vogliamo rendere la zona ancora più attrattiva e caratteristica: tra le priorità che ci siamo dati per il 2018 c’è in primo luogo proprio Senzuno, dove servono molti interventi, dalla sistemazione dell’impianto fognario, a nuovi arredi, e altre tipologie di lavori. Da una parte dobbiamo iniziare: ma nessuno vuole chiudere da domani via della Repubblica alle auto, stravolgendo tutte le abitudini. L’idea è quella di introdurre una ztl a trenta chilometri orari, come quella del lungomare Italia nel tratto che va da largo Merloni all’Eden, e magari chiudere la strada ai veicoli in periodi ben precisi. Ma questo non sarà fatto senza ascoltare chi vive o lavora nella zona: i commercianti non si troveranno una modifica calata dall’alto».

Benini porta ad esempio il regolamento sui gazebo delle attività commerciali: il disciplinare è stato infatti concordato con i diretti interessati, gli esercenti appunto, e ha accontentato tutti, almeno così hanno riferito dalle associazioni di categoria. Anche per il nuovo Piano del traffico il sindaco intende agire con lo stesso modus operandi, così dichiara e sottolinea più volte nel corso dell'intervista.

«Anche per quanto riguarda la zona industriale non è detto che alla fine venga deciso di creare dei sensi unici: forse qualche punto andrà rivisto. Più complicato – continua – è oggi mettere mano alla viabilità di via Bicocchi e via Colombo ma anche in questo caso ci stiamo confrontando con i cittadini. Se chiude anche solo una attività è chiaro che ne risente tutto il quartiere, quindi come governo dobbiamo e vogliamo che non accada mai. Poi se le minoranze vogliono strumentalizzare tutto, va bene: non è così che facciamo politica noi».

Il sindaco parla anche di un nuovo assetto dei posteggi a Senzuno: a quanto pare se con le modifiche del Piano del traffico si perderanno dei posti auto, gli stessi (anzi molti di più) dovrebbero essere al centro di un progetto per una nuova area di sosta.

Il primo cittadino non svela di più. «Ancora è troppo presto ma il nostro progetto per Senzuno è ampio e prevede davvero una totale riqualificazione», conclude Benini.

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