Sicurezza
Troppi furti, le casse vengono blindate
Paolini (Sistema) fa un bilancio dei raid agli apparecchi dei ticket: «Persi 30.000 euro: abbiamo installato gabbie antiladro»
GROSSETO. Venti giorni di furti, macchinette sventrate e quasi 30.000 euro di ammanchi tra incassi persi e danni alle strumentazioni. Numeri pesanti per la società Sistema che fa un bilancio sui raid alle casse automatiche dei ticket nei parcheggi pubblici di Grosseto e blinda gli apparecchi con gabbie metalliche a prova di ladri/vandali.
Nelle ultime settimane è stato un incubo per la società comunale: a cavallo tra febbraio e marzo i malviventi hanno tenuto sotto scacco tre aree di sosta scardinando gli apparecchi e rendendo gratuito l’ingresso agli utenti, che potevano entrare liberamente trovando le sbarre sollevate.
I furti. Mai successo nulla di simile in passato. «Era dal 2003 che non subivamo furti - dice Alberto Paolini (direttore generale di Sistema) a parte qualche tentativo ai parchimetri». Ora invece i parcheggi Amiata, la Galleria Oberdan e il parcheggio di Porta Corsica hanno subìto assalti continui, addirittura la stessa notte con veri e propri raid pianificati in cui i malviventi si davano appuntamento per combinare gli assalti col piede di porco.
I danni. Sostanziose le perdite subìte, quantificate ora da Paolini che somma ai danni materiali inflitti agli apparecchi (soldi rubati e guasti alle strutture) i mancati incassi per il fermo degli impianti, calcolati sulla base degli introiti dello stesso periodo 2016. «I danni materiali - dice Paolini - sono relativi alla sostituzione dei pezzi di ricambio danneggiati oltre alle somme rubate. I mancati incassi sono invece riferiti agli incassi del 2016 negli stessi parcheggi e negli stessi giorni in cui li abbiamo lasciati aperti (gratuiti)». Nel dettaglio il bilancio dei furti è questo: il parcheggio Amiata conta danni materiali per 4.290 euro e mancati incassi per 4759 euro (totale 9.049 euro). Il parcheggio di Porta Corsica conta danni materiali per 3.350 euro e mancati introiti per 5.089 euro per un totale di 8.439 euro. Più corpose le perdite del parcheggio della Galleria Oberdan che vede sommare ai 5.330 euro di danni materiali altri 5.875 euro di mancati incassi per fermo impianti, per un totale di 11.205 euro. Se sommiamo tutti e tre i parcheggi comunali gestiti da Sistema, la società stima quasi 13mila euro di danni e 15.700 di mancati introiti per un danno complessivo alle casse pubbliche di 28.693 euro.
Le difficoltà. Non è stato facile ripristinare gli impianti, proprio perché soggetti a furti continui, cosicché a volte capitava che una cassa automatica sventrata e svaligiata fosse riparata per poi tornare in un attimo nel mirino dei delinquenti. Né erano sempre a disposizione immediata i pezzi di ricambio delle singole strutture che a volte hanno dovuto attendere l’arrivo dell’ingranaggio (non sempre reperibile all’istante) lasciando per giorni la sbarra aperta agli utenti. Polizia e carabinieri hanno acquisito le immagini delle telecamere.
Le soluzioni. Per ovviare al problema, Sistema ha deciso di rinforzare la sicurezza e installare per ogni cassa automatica una struttura metallica tipo “gabbia” che se non altro - conclude il direttore - «può rendere molto più complicato aprire forzatamente le casse. Grazie a queste soluzioni che abbiamo studiato e già installato, alla fine siamo riusciti a riaprire le casse», le quali oggi si trovano ingabbiate grazie a una seconda armatura a difesa dell’apparecchio.
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