Il Tirreno

Grosseto

Massa Marittima celebra i 150 anni della Biblioteca

di Giulia Sili
Massa Marittima celebra i 150 anni della Biblioteca

Domenica un ospite speciale: Federico Maria Sardelli, musicista, pittore e storico collaboratore del Vernacoliere, svela i segreti di Antonio Vivaldi

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MASSA MARITTIMA. Saranno festeggiati domenica prossima i centocinquant’anni della biblioteca comunale Gaetano Badii di Massa Marittima. E per l’evento il musicista, pittore e scrittore Federico Maria Sardelli presenterà il suo ultimo libro “L’Affare Vivaldi”, pubblicato nel 2015.

Un’istituzione, quella della biblioteca di Massa Marittima, che si deve alla figura del professor Stefano Galli di Modigliana, il quale il primo aprile del 1867, insieme agli insegnanti della scuola comunale della città, istituì nel convento di San Francesco una prima Biblioteca Magistrale alla quale era affiancata anche una piccola collezione di minerali.

Il 2 giugno dello stesso anno, in occasione della festa dello Statuto Albertino, la biblioteca venne aperta al pubblico nel Convento delle Clarisse, dove è stata di nuovo trasferita il 4 ottobre 2008 dopo vari dislocamenti.

Nel 1900 Gaetano Badii, al quale è intitolata la biblioteca, ne divenne il direttore: incarico che tenne fino alla morte. Negli anni la biblioteca si è arricchita notevolmente grazie a importanti donazioni e lasciti di soggetti pubblici e privati: tra i più importanti, quello di Giovanni Falusi, sindaco della città al momento della fondazione della biblioteca, di Angiolo Caterini e di Teodoro Haupt. Ma la Biblioteca ha anche acquisito il materiale librario proveniente da alcuni conventi soppressi.

Un patrimonio librario che oggi ammonta a più di 30.000 volumi: tra i fondi, anche i lasciti di Gaetano Badii, gli scritti del famoso geologo massetano Bernardino Lotti e il materiale documentario appartenuto allo scrittore Riccardo Marchi.

Una ricorrenza quella del 2017 che segna in realtà due momenti importanti per la città: il centocinquantesimo della fondazione della biblioteca e la nascita, avvenuta sempre nel 1867, del suo dedicatario Gaetano Badii.

Per l’importante occasione la biblioteca verrà aperta domenica pomeriggio alle 16 e alle 17,30 il professor Fabio Canessa intervisterà Federico Maria Sardelli introdotto da Roberta Pieraccioli, la direttrice della biblioteca.

Per i genitori che vorranno partecipare all’evento verrà aperta la sezione 0-13 dove dalle 17’30 si svolgeranno attività per i bambini.

Sardelli presenterà “L’Affare Vivaldi”, il romanzo in cui racconta l’appassionante ricostruzione di un grande enigma culturale: la storia della discesa nell’oblio della musica di Antonio Vivaldi e della sua travolgente riscoperta avvenuta tra il Settecento e l’Italia fascista. I dialoghi nascono dalla fantasia ma «la concatenazione degli eventi è dovuta alla storia», ha spiegato Sardelli, originario di Livorno, membro del comitato scientifico dell’Istituto italiano Antonio Vivaldi e uno dei massimi esperti del compositore de “Le quattro stagioni” oltre che direttore d’orchestra e flautista, ma anche pittore e autore di fumetti, scrittore satirico, nonché collaboratore del mensile “Il Vernacoliere” da quando aveva soltanto 12 anni.

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