Sicurezza
Gessi rossi sì o no? Ecco i pubblici dibattiti
Partirà il 27 aprile la seconda fase del dibattito pubblico promosso dal Comune di Gavorrano sull’ipotesi di utilizzare i gessi rossi per il ripristino dei siti di attività estrattive. Il materiale...
Partirà il 27 aprile la seconda fase del dibattito pubblico promosso dal Comune di Gavorrano sull’ipotesi di utilizzare i gessi rossi per il ripristino dei siti di attività estrattive. Il materiale di scarto che la Huntsman Tioxide ottiene dalla produzione di biossido di titanio ammonta a 410.000 tonnellate all’anno e la ex cava di quarzite di Poggio Speranzona di Montioni (comune di Follonica, foto), dove il “rifiuto speciale non pericoloso” è stato smaltito finora, sta per esaurirsi: per questo è necessario trovare un nuovo sito di stoccaggio. Il Comune di Gavorrano, nel cui territorio si trovano cave di grandi dimensioni, ha così deciso di promuovere un dibattito pubblico con il supporto dell’autorità regionale per la garanzia e la promozione della partecipazione, e con la disponibilità della Huntsman. Il soggetto responsabile dell’attuazione dell’accordo, che ha una durata quinquennale, è il Settore Rifiuti e bonifiche dei siti inquinati della Regione Toscana, mentre le attività di monitoraggio sono svolte da Arpat. Il percorso partecipativo si chiama “Comunità in dibattito” e prevede una serie di incontri, che si svolgeranno giovedì 27 aprile, martedì 23 maggio e mercoledì 14 giugno. Tutti dalle 17,30 alle 20,30 al centro congressi Porta del Parco di Gavorrano in località Bagnetti. Gli eventi sono rivolti a tutti, sia cittadini singoli che associati, operatori economici, rappresentanti di enti e associazioni, sia del territorio che di altre provenienze. Informazioni e contatti sulla pagina dedicata al dibattito nel sito della Regione: http://open.toscana.it/web/dibattito-pubblico-sull-utilizzo-dei-gessi-a-gavorrano/home
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