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fedeli replica ai sindaci

«Non ho lasciato buchi alla Società della salute»

«Non ho lasciato buchi alla Società della salute»

MASSA MARITTIMA. È lo stesso Luciano Fedeli, ex presidente della Società della Salute delle Colline passato di recente dal Pd alle fila del Pci, a rispondere alle parole e alla critiche dei sindaci...

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MASSA MARITTIMA. È lo stesso Luciano Fedeli, ex presidente della Società della Salute delle Colline passato di recente dal Pd alle fila del Pci, a rispondere alle parole e alla critiche dei sindaci di Massa Marittima e Monterotondo Marittimo.

Fedeli, accusato di un disavanzo di 70.000 su progetti della Sds, parla del suo operato e delle incompatibilità politiche che lo hanno portato all’abbandono del partito: «Mi dispiace che il sindaco di Monterotondo Giacomo Termine (attuale presidente della Sds Colline Metallifere, ndc) scivoli su piani diversi da quelli politici lanciando accuse, sebbene mi sia incontrato varie volte con lui. Termine si è svegliato insieme al sindaco Giuntini, già membro della precedente giunta comunale ma probabilmente più impegnato a pensare a come diventare sindaco che ad occuparsi dei servizi; questo proprio quando ho deciso di iscrivermi al Pci, prendendo le distanze da un Pd che mi ha visto tra i fondatori ma che si sta allontanando dalla gente provocando disastri».

Fedeli parla poi dell’ammanco: «Non mi risulta di aver lasciato un buco - scrive - e comunque se vi fosse, quei soldi sono stati impiegati per servizi ai cittadini più bisognosi; credo invece che ci siano risorse che non sono ancora state spese o addirittura che sono andate perse come ad esempio i 200.000 euro destinati ad un nuovo centro diurno per disabili o quelli destinate dalla Regione Toscana ai soggetti vulnerabili».

Fedeli parla poi del reparto di pneumologia dell’ospedale di Massa Marittima: «Si fa demagogia quando si continua a sostenere che l’unità di pneumologia complessa di area vasta sia ancora a Massa Marittima quando invece è stata trasferita a Grosseto lasciandovi solo un’attività ridotta. Per quanto attiene la chirurgia bene se sono smentite quelle voci che parlavano di ridimensionamento in questo caso fate il vostro dovere e cioè tutelare la salute dei cittadini nel rispetto del Patto Territoriale - continua l’ex presidente - In questo momento non ritengo che possa essere un successo vantarsi di avere mantenuto stabili i servizi perché i bisogni delle persone sono aumentati. Il Pd invece di occuparsi delle battaglie interne dovrebbe occupasse della povertà dilagante - conclude Fedeli - Voglio ricordare a Termine che la situazione geopolitica della zona non è stata frantumata dal mio operato ma piuttosto da una situazione di instabilità politica di alcune amministrazioni voluta dal Pd». (g.s.)

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