Il dolore
Cocaina e armi, oggi interrogatorio in carcere di Musina
GROSSETO. È previsto per questa mattina in carcere l’interrogatorio per rogatoria di Pasquale Musina, 41 anni, pastore originario di Orgosolo e abitante nelle campagne di Civitella Marittima, dove...
GROSSETO. È previsto per questa mattina in carcere l’interrogatorio per rogatoria di Pasquale Musina, 41 anni, pastore originario di Orgosolo e abitante nelle campagne di Civitella Marittima, dove ha un’azienda agricola, finito in cella nell’ambito dell’operazione “Tutti innocenti” condotta dai carabinieri di Nuoro e dalla Dda di Cagliari.
Gli inquirenti hanno ipotizzato un’associazione per delinquere che tra i vari obiettivi avrebbe avuto anche la trafugazione della salma di Enzo Ferrari, il Drake di Maranello, allo scopo di chiedere un riscatto dalla famiglia. L’associazione avrebbe dato origine a un traffico di armi e droga tra il nord Italia e la Sardegna (26 le ordinanze eseguite, 45 i componenti della presunta banda): e sono queste, nello specifico, le contestazioni relative a Musina (cocaina e una pistola, i fatti risalgono a quasi dieci anni fa e non sarebbero avvenuti nel territorio provinciale). Nulla è stato trovato a Musina al momento della notifica dell’ordinanza di custodia in carcere , composta da circa 200 pagine che delineano complessivamente i comportamenti di tutti gli indagati e i periodi temporali ai quali si riferiscono.
Questa mattina il giudice Marco Mezzaluna si recherà in via Saffi per interrogare Musina, che potrà decidere di rispondere o di avvalersi della facoltà di tacere in attesa magari di conoscere maggiori dettagli sulle contestazioni che gli vengono mosse. L'indagato è assistito dall'avvocato Carlo Valle. (p.s.)
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