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Varchi pubblici per il mare Parte la mini rivoluzione

di Paola Villani
Varchi pubblici per il mare Parte la mini rivoluzione

Follonica: il Comune vuole eliminare l’anomalia degli accessi di proprietà privata Aloisi: «È la prima volta che affermiamo questo principio, andremo fino in fondo»

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FOLLONICA. La futuribile concessione della spiaggia Le Dune a una struttura ricettiva pone un problema mai risolto a Follonica: gli accessi al mare. Il Comune intende assicurare ai gestori un ingresso nonostante la zona retrostante sia proprietà privata. La questione è in mano agli uffici del municipio, ma l’assessore al mare Alberto Aloisi garantisce che sarà conclusa prima dell’avvio della stagione balneare.

Come sanno i follonichesi, il litorale del golfo presenta delle anomalie rispetto ad altre spiagge toscane: gli spazi tra l’arenile e la strada, che siano essi verdi o percorsi tra le casette sul mare, sono spesso di proprietà di privati, quindi chi vuole andare sul mare non potrebbe attraversarli, almeno secondo le norme. Così è per i viottoli tra le baracche, così è per alcune dune a Pratoranieri. Una città quindi come Follonica, che fa del turismo balneare il suo punto di forza, non ha degli ingressi strutturati e segnalati per la spiaggia.

Non è solo un problema di decoro ma anche di sicurezza: quando i mezzi di soccorso devono intervenire rapidamente sull’arenile spesso si verifica il problema di come accedervi. Fortunatamente d’estate è in vigore un piano per la sicurezza dei bagnanti con la presenza costante di personale esperto nel salvamento e nel primo soccorso su tutta la spiaggia. Ma la questione rimane. E c’è anche altro: quando la Regione chiuderà il cantiere attualmente presente nella zona nord del litorale, per esempio, come potranno arrivare i mezzi degli operai che dovranno occuparsi della manutenzione del nuovo tratto di spiaggia composto da ghiaia, che va da nord del fosso Cervia al confine con Piombino? Problema che c’è anche in altri punti del golfo.

Un caso che potrebbe aprire la strada ad una inversione di rotta è quello che nelle prossime settimane interesserà la spiaggia Le Dune: il Comune ha pubblicato un avviso per la concessione della spiaggia (vedi servizio accanto). Ma come si accederà allo stabilimento? «Le dune retrostanti appartengono a due privati (tra l’altro una delle due parti è sotto sequestro per contenziosi non conclusi con la magistratura) - spiega Aloisi - l'amministrazione in questo caso farà valere la ragione pubblica e otterrà il passaggio. È la prima volta che si afferma il principio che gli accessi al mare debbano essere pubblici e che si deve risolvere una volta per tutte la questione. Cambia il modo di “ragionare” e quello de Le Dune è un caso di specie in questo senso».

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