Il Tirreno

Grosseto

camera di commercio e fondazione toscana

Una convenzione contro l’usura

Ecco come aiutare i cittadini a uscire dal “sovraindebitamento”

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GROSSETO. La Camera di commercio ha firmato ieri una convenzione con la Fondazione Toscana per la prevenzione dell’usura onlus, per stabilire una collaborazione tra gli sportelli di ascolto attivati dalla Fondazione stessa e l’Occ (Organismo composizione delle crisi da sovraindebitamento) istituito presso la Camera stessa.

L’accordo è il primo atto di una cooperazione che darà un aiuto concreto non solo ai singoli consumatori, ma anche a quelle categorie di imprese che, per la loro natura giuridica, non possono accedere alle procedure ordinarie del fallimento. Nell’occasione, il presidente della Cciaa Riccardo Breda e Lelio Grossi, presidente della onlus, hanno spiegato i contenuti dell'accordo e il nuovo servizio che verrà attivato a favore degli utenti.

La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno è stata riconosciuta quale organismo per la composizione delle crisi da sovraindebitamento: un organismo imparziale e indipendente al quale ciascun debitore, tra quelli legittimati, può rivolgersi al fine far fronte all’esposizione debitoria con i propri creditori. Adesso rinegoziare i propri debiti è possibile: consumatori, imprenditori etc, nel caso si trovino ad avere un eccesso di debiti per esempio con banche, finanziarie etc, possono rivolgersi all’organismo della Ccia e proporre ai creditori un piano o un accordo di ristrutturazione dei debiti con un programma di rientro dei debiti nel tempo secondo le reali possibilità dei soggetti. L’Occ riceve le domande di avvio del procedimento e, valutato il rispetto dei presupposti normativi, nomina un professionista che assisterà il debitore.

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