Finanza
Bilancio preventivo a tempo record
Presentato il primo documento economico: abbassate le tasse
GROSSETO. «Approvare il bilancio preventivo nei termini di legge è un risultato. Quando ci siamo insediati nel 2016 il preventivo non era stato ancora approvato». Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna commenta così la presentazione del primo documento di programmazione economica che la sua amministrazione ha preparato e che sarà portato in consiglio comunale il 31 marzo.
I cardini del bilancio di previsione sono la riduzione – già annunciata nei giorni scorsi – della pressione tributaria, un’azione più serrata di controllo della spesa e di recupero dei crediti, e investimenti che il sindaco e l’assessore al bilancio Giacomo Cerboni definiscono “sociali” poiché si occupano di impianti sportivi e scuole. Il sindaco ha evidenziato che il bilancio di previsione «è l’atto principale attraverso cui comunichiamo ai cittadini la nostra idea di buona amministrazione. Ed è per questo che tra i tre pilastri fondamentali abbiamo voluto inserire la riduzione dei tributi».
Ha ricordato la riduzione della Tosap, soprattutto per le attività di commercio, e della Tari, che l’amministrazione ha potuto abbassare dopo aver recuperato circa un milione di euro dai costi di gestione, con percentuali dal 5 all’11 per cento. «Avevo promesso, in campagna elettorale – ha detto il sindaco – di eguagliare almeno quello che aveva fatto il Comune di Arezzo, che aveva abbassato la Tari di circa un punto e mezzo, ma abbiamo fatto molto di più già dal primo anno».
Cerboni ha illustrato la manovra per il 2017, fatta di un’azione decisa di contenimento della spesa corrente attraverso una progressiva e costante revisione della spesa e la razionalizzazione degli appalti di forniture. E poi Cerboni ha richiamato l’altro pilastro della manovra: gli investimenti per la messa a norma delle scuole e degli impianti sportivi, più di un milione di euro (330.000 per gli impianti sportivi e oltre 700.000) per le scuole. C’è, poi, un impegno forte per recuperare i crediti accumulati dall’amministrazione, e per questo sarà destinato del personale specifico.
Migliorato anche l'utilizzo degli oneri di urbanizzazione, in previsione di crescita per una lenta ripresa dell’attività edilizia: dai 3 milioni circa del 2016 si passa a 3,5 milioni, ma mentre nel 2016 il 60 per cento fu utilizzato per coprire la spesa corrente, nel 2017 sarà destinato alla spesa corrente solo il 30 per cento, circa un milione.
Mezzo milione di euro sarà utilizzato per tappare buche sulle strade comunali, 400.000 euro saranno dedicati alla manutenzione del patrimonio comunale, 100.000 euro all'ammodernamento dell’arredo urbano e dei parchi. Sarà necessario, inoltre, ammodernare il parco macchine del servizio informatico. Il Comune investirà altri 50.000 per aumentare di 20 unità i posti in convenzione con gli asili e 40.000 euro per portare a 260.000 euro il fondo di aiuto per pagare i canoni di locazione.
Enrico Pizzi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
