Il Tirreno

Grosseto

Via Mazzini tutta buche e senza parcheggi per auto

di Elisabetta Giorgi
Via Mazzini tutta buche e senza parcheggi per auto

Sotto accusa è il manto stradale, in alcuni punti impraticabile da bici e pedoni «Stalli occupati dai mezzi di soccorso: a noi residenti mancano i posti»

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GROSSETO. La strada è colma di voragini, il manto dissestato e mancano i posti auto per i residenti. Sotto i riflettori è la viabilità in via Mazzini, arteria del centro storico di cui gli abitanti intervenuti all’ultimo appuntamento di Caffè Tirreno al Gallery Cafè sabato 25 aprile hanno sottolineato non poche magagne. Dal manto stradale ai parcheggi occupati dai mezzi di soccorso. Partiamo dalla prima segnalazione.

Le buche. Più che buche via Mazzini presenta a tratti vere e proprie voragini, e tratti completamente devastati (come in altri punti del centro storico, del resto). Pavimentazione sconnessa, spaccata. In particolare la porzione di strada davanti all’Aci, quella che davanti a via del Molino a vento guarda verso via Goldoni, risulta tra le più disastrate e messe all’indice. «Sia che tu vada con la bici che a piedi, se inciampi, ti ci tronchi», punta il dito una residente indicando proprio quel punto (lo riportiamo in foto). La richiesta è che il Comune vi metta mano.

Sos posti auto. Anche quello della mancanza dei posti auto è problema lamentato da anni e mai risolto. Una vecchia questione. Ne parlammo già due anni fa dopo che un incendio a un’ambulanza della Croce rossa posteggiata nel garage della sede provinciale di via Mazzini sollevò preoccupazioni tra i residenti e riaccese i riflettori sul problema della viabilità e della contestata collocazione dell’associazione in una via così centrale del capoluogo.

Dando per scontata l’ovvia finalità sociale e di soccorso della Cri, contro cui nessun residente ha mai in animo di scagliarsi, sta di fatto che i disagi ai parcheggi non sono mai tramontati. Anzi, tornano alla luce ogni volta che i residenti - in affannosa cerca di spazio che non trovano - sono costretti loro malgrado a cercare posteggi di fortuna e si prendono pure qualche multa.

In sostanza, si sottolinea che una lunga porzione di strada è occupata non solo dalle ambulanze ma anche da altri mezzi, auto della Croce rossa non deputate al trasporto dei malati; a volte piazzate «pure in maniera non proprio conforme e che impedisce manovre altrui, per esempio il prelievo dei soldi al bancomat». Quello che i cittadini chiedono è che - dato che ci sono problemi oggettivi sui parcheggi che non dipendono certo dai residenti - la polizia municipale «chiuda almeno un occhio sui residenti, che sono stati spesso multati. Si può rivedere il piano dei parcheggi di via Mazzini? Si possono intercettare nuovi stalli? Si può usare tolleranza sulle sanzioni ai cittadini che non sanno dove parcheggiare? A che punto è il progetto di spostare la Croce rossa fuori dal centro storico? Puntualizziamo - ribadiscono gli abitanti - che nessuno di noi vuole fare una crociata contro i mezzi di soccorso della Croce Rossa, ma almeno - chiediamo al Comune - non multateci». Risulta essere in piedi da tempo un progetto per collocare altrove - fuori dal centro storico - la sede dell’associazione provinciale, che potrebbe a quel punto trovare un maggiore spazio vitale, una boccata d’ossigeno e una migliore facilità logistica in zone cittadine più aperte e accessibili.

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