Attenzione
Un consiglio comunale aperto con il prefetto e il questore
GROSSETO. Problema tra i più spinosi in centro storico intanto è quello della sicurezza, specie dopo l’ultimo fatto di cronaca che ha turbato una tranquilla nottata di svaghi in piazza del Sale, tra...
GROSSETO.
Problema tra i più spinosi in centro storico intanto è quello della sicurezza, specie dopo l’ultimo fatto di cronaca che ha turbato una tranquilla nottata di svaghi in piazza del Sale, tra sabato e domenica. Su questo il Comune ha deciso di indire un consiglio comunale straordinario aperto.
La notte da incubo ha visto, di fronte a circa 150 persone ammassate in piazza, un crescendo di minacce e molestie nei confronti di commercianti e clienti da parte di almeno due tipi d’origine maghrebina visibilmente alterati per l’alcol e che hanno messo sotto scacco l’intera zona. La scena ha visto raggiungere il suo clou quando i due hanno frantumato le bottiglie che tenevano in mano e - coi colli rotti - hanno minacciato decine di persone in piazza «arrivando - sostengono diversi testimoni - fino al collo». Si è prodotto un fuggi fuggi generale, la piazza si è svuotata e tra i grossetani si è sollevato un coro di proteste. Nello stupore e sbigottimento generale sono cresciuti malumori sia tra gli esercenti commerciali che tra i tantissimi fruitori della piazza. Parte della scena è stata documentata da un video girato in piazza da un cittadino, che ha immortalato lo sbigottimento generale e il momento finale in cui un poliziotto delle Volanti interviene per disarmare il tizio ubriaco che aveva ancora in mano i colli delle bottiglie rotte in mano. Il video è pubblicato sul nostro sito internet.
L’agente non è risultato ferito da vetri e armi da taglio, ma nel bloccare l’aggresosre ha riportato una contusione a una mano con prognosi di 4 giorni. Indaga la squadra Mobile della polizia.
Intanto il dibattito pubblico è esploso - oltreché sulla piazza reale dove a notte fonda i commercianti hanno imbastito una riunione - anche su quella virtuale dei social. La richiesta unanime al Comune e alle istituzioni e forze dell’ordine è quella di trovare le misure più adeguate per ripristinare una sicurezza complessiva che in centro storico appare perduta. Riflettori puntati, tra le altre cose, su un punto giudicato tra i più critici, quello alla confluenza tra via Mazzini, via Ricasoli e la stessa piazza del Sale dove - lamentano alcuni commercianti del centro storico - vediamo incontrarsi strani figuri». Questo triangolo “caldo” viene indicato come un piccolo epicentro dello spaccio.
Tra le proposte lanciate in queste ore, c’è stata quella di chiedere un consiglio straordinario sulla sicurezza. Proposta che - avanzata ieri - dopo un rapidissimo tam tam di telefonate e colloqui è stata accolta e recepita nel giro di pochissimo tempo dal presidente del consiglio Claudio Pacella, il quale sentito il sindaco ha deciso di convocare a breve l’assise aperta in tema di sicurezza urbana. «I fatti di cronaca recentissimi ci preoccupano - spiega il primo cittadino Antonfrancesco Vivarelli Colonna - e vogliamo dare una sensibile accelerata al nostro già profuso impegno in materia di sicurezza: inviteremo in consiglio il prefetto e il questore (Domenico Ponziani, ndr) perché questa è una battaglia che si vince solo se si fa squadra. Appena insediati - prosegue il sindaco - abbiamo progettato un sistema di sicurezza integrato in grado di intervenire sì sulla situazione di emergenza ma anche di incidere giorno dopo giorno positivamente nella qualità della vita dei cittadini. È necessario un cambiamento culturale nel modo di amministrare la sicurezza: deve diventare oggetto di politica quotidiana da parte di tutti i soggetti interessati. Le nostre idee - chiude il sindaco - devono adesso passare attraverso un confronto costruttivo con gli organi tecnici, istituzionali, in uno sforzo congiunto teso a garantire alla città una sicurezza certa».
Elisabetta Giorgi
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