Sicurezza
Paura a Follonica Brucia un capannone e poi una terrazza
Due incendi a distanza di 10 ore, in fiamme cella frigorifera dell’azienda Fish 2000 e il balcone di un appartamento
FOLLONICA. Va a fuoco una cella frigorifera di Fish 2000: le fiamme hanno interessato il capannone della zona industriale dell’azienda ittica. Giornata intensa per i vigili del fuoco di Follonica che nel corso della notte tra domenica e lunedì sono intervenuti in via dell’Edilizia per spegnere un incendio scoppiato all’interno di una rivendita all’ingrosso e al dettaglio di prodotti ittici e all’ora di pranzo invece sono stati chiamati per domare le fiamme partite da un terrazzo di una palazzina in via della Pace, nel quartiere 167 Est.
La chiamata per l’incendio alla cella frigorifera dell’ittica è arrivata al distaccamento dei pompieri del golfo intorno alle 3 di ieri. La squadra è arrivata dopo pochi minuti in zona industriale: con l’ausilio degli autoprotettori i vigili del fuoco sono riusciti a contenere l’incendio che poteva avere conseguenze più gravi se avesse raggiunto i locali vicini dove era parcheggiata un’auto e materiale plastico infiammabile. I danni causati all’impresa sono rilevanti: «Il fuoco si è originato alle due di notte da un corto circuito di un interruttore – dicono dall’azienda Fischer 2000 – ed è stato spento alle tre. I danni sono ingenti, una cella frigorifera intera da rifare totalmente e merce completamente distrutta. Da domani (oggi per chi legge ndr) saremo comunque pienamente operativi e in grado di rifornire ristoranti e ricevere i clienti nel nostro punto vendita. Abbiamo merce stoccata in altre celle: per fortuna questo ci consente la piena operatività. Abbiamo ricevuto tanta solidarietà da clienti e ristoratori, questo ci spinge ad andare avanti e a migliorarci costantemente, anche nelle avversità come questa».
Intorno alle 13 poi c’è stato un altro incendio a Follonica: le fiamme stavolta hanno interessato una terrazza di un appartamento di via della Pace. Forse a provocare il rogo è stata una sigaretta non spenta gettata tra i rifiuti appoggiati all’esterno di una abitazione: dalla spazzatura le fiamme, forse anche alimentate dal vento, sono passate a una mensola in vetroresina e da lì alla tenda parasole. Mentre stava arrivando la squadra, un vicino ha cercato di spegnere l’incendio riuscendovi in parte. La squadra ha completato l’opera, mettendo l’area in sicurezza. Sono andate parzialmente bruciate anche l’avvolgibile e la persiana di una finestra. La proprietaria dell’appartamento, è rimasta leggermente intossicata.
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