Sicurezza
Il palazzetto? Atlante vuole farselo da sé
La proposta del presidente Tonelli per la squadra di calcio a 5 è concreta: oggi a Roma incontro per i finanziamenti
GROSSETO. La città di Grosseto ha bisogno di nuove strutture sportive. Se si escludono i campi di calcio di via Austria e via Australia, la copertura della pista di pattinaggio di via Mercurio e il recentissimo restyling del campo del Sauro (a spese della società), infatti, non si realizzano impianti da oltre 25 anni. Ora però qualcosa si muove. E non c’è solo la cittadella del pallone, a Roselle, che vedrà la luce grazie a due milioni e 800mila euro provenienti (anche attraverso privati) dal bando di riqualificazione delle periferie.
Venerdì scorso Iacopo Tonelli, presidente dell’Asd Atlante, ha presentato in comune una richiesta ben precisa, indirizzata all’assessore all’urbanistica e allo sport Fabrizio Rossi. In pratica si esprime – come Atlante – la volontà di costruire un nuovo palazzetto, non solo per la squadra di calcio a 5 (che milita in A2 ed è attualmente costretta a giocare a Follonica), ma aperto anche ad altre attività. Al Comune Tonelli ha chiesto di individuare un’area dove poter realizzare la struttura. A proprie spese.
«Da tempo – spiega Tonelli – riteniamo che Grosseto abbia bisogno di nuova progettualità per incrementare lo sviluppo dello sport come diritto e come risorsa, anche economica. E in particolare, per quanto ci riguarda, vorremmo realizzare una struttura polivalente coperta, con tribune e parquet, che finalmente valorizzi il nostro sforzo, ma anche altre eccellenze maremmane che si cimentano in attività indoor».
«Siamo nella fase delle valutazioni iniziali», conferma Gianni Lamioni , che oggi sarà con Tonelli a Roma per incontrare i dirigenti del Credito Sportivo. Noi vogliamo fare, perché questo impianto, al netto di difficoltà e oneri a cui andiamo incontro, è fondamentale. In questa fase stiamo cercando di capire se da parte dell’amministrazione esiste la volontà di venirci incontro, individuando prima possibile un terreno su cui fare il nostro palazzetto. Una volta individuata l’area, e immagino che ci verranno sottoposte zone a verde sportivo, chiederemo come Asd Atlante Grosseto una concessione pluridecennale del terreno».
Tonelli e Lamioni hanno in testa una struttura polivalente, polifunzionale, che potrà ospitare anche volley, basket, pallamano. «A suo tempo, con l’ex vicesindaco Paolo Borghi – prosegue Lamioni – era stato compiuto un ragionamento sull’impianto mattonellato 20 x 40 di via Leoncavallo, all’Alberino. Chiedevamo di realizzare un parquet e poterci giocare le partite casalinghe, lasciando la gestione del tendone al pattinaggio. C’era anche un accordo di massima con Francesco Gazzillo. Non solo. Avevamo in mano l’impegno di spesa firmato dal dirigente del Comune, ma poi inspiegabilmente è saltato tutto e al posto nostro è arrivato l'hockey. Con il parquet quella pista diventerebbe fruibile per diversi altri sport. Infine una considerazione sull'area dell'Alberino: ecco, qualora ci fosse la possibilità di intervenire proprio qui, per noi la zona risulterebbe gradita».
Al momento la società grossetana Asd Atlante, che milita in A2 nel campionato di calcio a cinque, non ha a Grosseto un impianto dove giocare le gare casalinghe, tanto che i vertici societari, ormai da un paio d’anni, rinnovano con la società Marina di Grosseto e con il responsabile Gianni Basile un accordo per potersi allenare nella palestra della frazione. Un altro contratto viene invece stipulato con i responsabili del Palagolfo di Follonica, per disputare qui le partite casalinghe di campionato e coppa della prima squadra. Oltre alle difficoltà logistiche la società affronta quindi notevoli spese. L’Asd Atlante ha tre squadre: il sodalizio che milita in A2, l’under 21 e l’under 18. I giovani si allenano in palestra, a Marina, e giocano all’aperto, sempre nella frazione.
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