Sicurezza
«Autocertificazione Isee espone a sanzioni»
ORBETELLO. L’annuncio del consigliere Ivan Poccia di abolire la presentazione dell’Isee per accedere agli ormeggi sociali lascia perplessa la minoranza consiliare Pd - Area Riformista. «La modifica...
ORBETELLO. L’annuncio del consigliere Ivan Poccia di abolire la presentazione dell’Isee per accedere agli ormeggi sociali lascia perplessa la minoranza consiliare Pd - Area Riformista.
«La modifica del regolamento - commenta il consigliere d’opposizione Luca Aldi - non è sostanziale. In pratica, invece di presentare l’Isee i richiedenti hanno la possibilità di presentare un’autocertificazione. Ciò vuol dire che il calcolo del canone sarà effettuato tenendo conto delle medesime variabili e dunque dell’Isee. Tra le altre cose è opportuno precisare che, dopo la presentazione dell’autocertificazione, gli uffici avranno il compito di effettuare controlli accurati e che anche un errore commesso in buona fede può essere sanzionato».
Aldi pone l’accento sull’aggravio del lavoro dell’ufficio che dovrà verificare la veridicità delle autocertificazioni e il rischio per chi sbaglia.
Per il Pd l’aver introdotto l’autocertificazione dimostra che l'amministrazione attuale non ha mantenuto la promessa elettorale. «Poccia e l’assessore Roberto Berardi - continua Aldi - avevano promesso di eliminare l’obbligo in questione. Quella promessa è stata disattesa poiché l’obbligo della presentazione non è stato - peraltro giustamente - tolto trattandosi di ormeggi sociali. L’unica differenza rispetto al passato è la possibilità di presentare l’autocertificazione sul reddito».
Quindi al netto dell’autocertificazione il modo in cui si assegnano gli ormeggi «è quello indicato dall’ex amministrazione».
Aldi sollecita i richiedenti «a fare molta attenzione nel presentare la domanda e per non sbagliare è meglio presentare la certificazione». (i.a.)
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