Il Tirreno

Grosseto

Dalla Capitaneria ai volontari, ecco il team

Tanti i soggetti impegnati nell’iniziativa di ripulitura dei fondali. La Capitaneria di Porto si è adoperata all’organizzazione e al coordinamento delle operazioni attraverso Valerio Berardi,...

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Tanti i soggetti impegnati nell’iniziativa di ripulitura dei fondali. La Capitaneria di Porto si è adoperata all’organizzazione e al coordinamento delle operazioni attraverso Valerio Berardi, comandante del Circondario marittimo che ha messo a disposizione uomini e mezzi. Poi il Primo maresciallo Francesco Amendola, comandante dell’Ufficio marittimo di Porto Ercole. E ancora la Guardia di Finanza, che ha vigilato con la propria motovedetta e assistito tutte le operazioni di immersione, iniziando a esercitare anche il nuovo ruolo assegnatole dopo lo scioglimento del Cfs, cioè la vigilanza sui parchi marini. Il Comune di isola del Giglio ha messo in campo il consigliere Matteo Coppa, che ha assistito direttamente alle operazioni. Infine le società Micoperi e Cn Talamone, impegnate con navi ed equipaggi per il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti rimossi dai fondali. Ma i protagonisti sono stati i diving di Porto S. Stefano e Porto Ercole, promotori dell’iniziativa, che hanno impiegato i loro più esperti subacquei per la preparazione alla rimozione delle reti; e ancora i volontari della motobarca “Luigi” di Porto Ercole che hanno lavorato instancabilmente tutto il giorno per issare a bordo le reti. (g.b.)

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