Sicurezza
Cestini come cassonetti E il cartello fai da te non basta
GROSSETO. Di cestini portarifiuti, in centro, ce ne sono pochi. E molti di quei pochi sono decomposti dai vandali. Se poi gli eroici sopravvissuti vengono pure usati a mo’ di cassonetto, per...
GROSSETO. Di cestini portarifiuti, in centro, ce ne sono pochi. E molti di quei pochi sono decomposti dai vandali. Se poi gli eroici sopravvissuti vengono pure usati a mo’ di cassonetto, per buttarci l’immondizia domestica, beh, il risultato è lo schifo: da una parte i passanti trovano il cestello intasato e buttano le carte in terra; dall’altra i sacchetti ammontinati sporcano e puzzano. Purtroppo l’abitudine dei soliti idioti è dura a morire. In particolare in via Fanti (vicino piazza della Palma) dove i due cestini alle due imboccature della strada, da usare per carte e al massimo cicche (spente), sono sempre colmi di sacchetti fetidi. Ogni tanto uno s’arrabbia e piazza cartelli dissuasori come quello della foto: “La spazzatura siete pregati di buttarla negli appositi cassonetti in via Saffi. Avete rotto le...”. Ma senza risultati: il cartello sparisce, il sacchetto trionfa.
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