Lutto
Convegni, premi, cultura E soldi per formare i giovani
GROSSETO. La Fondazione Atlante «si propone come punto di riferimento per tutte le realtà che credono nell’innovazione e nella cultura come elementi trainanti per lo sviluppo del nostro territorio»,...
GROSSETO. La Fondazione Atlante «si propone come punto di riferimento per tutte le realtà che credono nell’innovazione e nella cultura come elementi trainanti per lo sviluppo del nostro territorio», si legge nella nota stampa. Fondazione Atlante sarà subito anche online con una pagina Facebook, «luogo dell’analisi dei problemi, delle proposte, delle critiche, della costruzione del futuro».
Tante le iniziative in programma: studi e convegni in collaborazione con Università e istituzioni culturali, anche di altri Paesi, «tesi a valorizzare uomini, prodotti e idee che hanno reso onore alla Maremma»; premi in memoria di importanti personalità originarie della Maremma, attraverso concorsi scolastici e tesi di laurea; eventi culturali e di promozione delle produzioni artigianali, agricole ed enogastronomiche; restauro e valorizzazione di beni culturali; mostre d’arte e pubblicazioni di testi che propongano percorsi di crescita e valorizzazione innovativi o che valorizzino artisti locali che trovano difficoltà ad affermarsi.
E tanti i primi appuntamenti confermati. Venerdì 21 aprile prima uscita pubblica di Fondazione Atlante: un convegno sull’alternanza scuola-lavoro cui parteciperà il sottosegretario Gabriele Toccafondi. Tra maggio e giugno, poi, saranno a Grosseto per la Fondazione l’ambasciatore del Kuwait e alcuni buyer kuwaitiani in una giornata dedicata all'export: saranno messi in contatto con produttori enogastronomici maremmani per creare le premesse all’esportazione in Medio Oriente. Ad agosto a Cana il premio dedicato all’architetto e urbanista Lorenzo Porciatti («l’unico uomo di Cana che sarà sempre più famoso di me», scherza Lamioni), mentre a settembre Fondazione Atlante indirà un bando per assegnare diverse borse di studio: l’intenzione è finanziare ogni anno contributi economici e stage formativi (anche all’estero) a giovani maremmani che si impegnino in progetti legati a politiche di marketing territoriale e in particolare alla promozione della Maremma. Per la valutazione delle proposte sarà costituito un Comitato tecnico scientifico. I primi nomi annunciati sono quelli di Pierandrea Vanni, Tiziana Babbucci, Andrea Bramerini, Patrizia Lari. A dicembre sarà presentato in un convegno lo studio di Alessandro Pacciani sulla valorizzazione dei brand locali, commissionato all’Accademia dei Georgofili.
E i soldi? Oltre a quelli di Casa Lamioni e di Coop Atlante la Fondazione è certa di poter calamitare “passione e investimenti” anche da tanti privati locali. Molti di loro ieri erano a salutare la “neonata”. A cominciare da Banca Tema.
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