Brigitte Bardot sul promontorio Sbarco illustre e grande nautica
MONTE ARGENTARIO. È arrivata a Porto Santo Stefano giovedì ed è ripartita ieri Brigitte Bardot. Che non è la famosa attrice bensì il mitico trimarano intercettore veloce che porta il suo nome della...
MONTE ARGENTARIO. È arrivata a Porto Santo Stefano giovedì ed è ripartita ieri Brigitte Bardot. Che non è la famosa attrice bensì il mitico trimarano intercettore veloce che porta il suo nome della Sea Shepherd, l’organizzazione internazionale senza fini di lucro fondata dal capitano Paul Watson, famoso e rispettato leader nelle questioni ambientaliste, la cui missione è quella di fermare la distruzione dell’habitat naturale e il massacro delle specie selvatiche negli oceani del mondo intero al fine di conservare e proteggere l’ecosistema e le differenti specie. Ieri Brigitte Bardot è ripartita da Porto Santo Stefano approdando brevemente a Porto Ercole. Tanti visitatori hanno potuto salire a bordo, incontrare l’equipaggio internazionale e ricevere le informazioni sulla futuristica imbarcazione e sull’organizzazione ambientalista. Ha reso omaggio alla nave e al suo capitano Daniele Busetto, il comandante scrittore di Artemare che sta realizzando un lavoro per un’importante testata per i 40 anni della Sea Shepherd che ricorrono quest’anno. La Brigitte Bardot, lunga 35 metri e larga 14 metri, è la nave che nel 1998 ha stabilito il primato mondiale nel giro del mondo e può raggiungere velocità molto elevate. Ha partecipato a tre campagne antartiche per salvare le balene. Tra le varie “imprese”, nel 2010 e 2011 ha pattugliato le acque delle isole Faroe per proteggere i globicefali dal massacro conosciuto come Grind, nel 2012 nel Pacifico si è opposta alla mafia dello shark-finning, pratica illegale di tagliare le pinne degli squali vivi. Dal 2014 naviga anche nel Mediterraneo: da ricordare l’operazione Siracus per la protezione dell’area marina protetta del Plemmirio, in collaborazione con le autorità locali, e l’Operazione Cap Roux in acque francesi a protezione dell’omonima riserva marina.
Meeting. Intanto per due giorni l’Argentario ha ospitato (venerdì e sabato) la quarta edizione del meeting internazionale Destination Argentario, organizzato dall’associazione Lavoratori del Mare: Yachting in Tuscany, tavola rotonda aperta al pubblico sulla nautica all’Argentario. Location l’hotel Torre di Cala Piccola e l’hotel Terme di Saturnia: l’Argentario diventerà teatro di un appuntamento annuale nel quale si porterà avanti un confronto multidisciplinare e costante fra i vari soggetti attori principali del turismo toscano e non. Stefano Ciuoffo, assessore al turismo della Regione toscana, è intervenuto in apertura dei lavori. «È necessario puntare sulla qualità della nostra offerta nel settore della nautica e della diportistica per attrarre più e meglio chi è in grado di portare ricchezza al nostro territorio», ha detto Ciuffo raccogliendo l’appello di Vincenzo Poerio, presidente del distretto nautica regionale.
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