Il Tirreno

Grosseto

La legge “anti suicidi” fa dimezzare un debito da centomila euro

di Pierluigi Sposato
La legge “anti suicidi” fa dimezzare un debito da centomila euro

Procedura applicata a un agente di commercio in difficoltà Vannetti (Mdc): «È una delle poche norme sensate»

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Aveva quasi 100.000 euro di debiti fiscali e previdenziali, accumulati a partire dal 2012, e non sapeva come fare a rientrare: tra l’altro Equitalia aveva detto no a una rateizzazione perché il soggetto, un agente di commercio adesso sessantenne, non dava sufficienti garanzie di copertura. L’attività andava male.

In suo soccorso sono arrivata però la legge cosiddetta “anti suicidi”, la 3 del 2012, e il Movimento difesa del cittadino. L’agente ha ottenuto dal Tribunale di Grosseto di poter dimezzare il proprio debito e adesso, da aprile, potrà cominciare a restituire ai creditori. E potrà ricominciare a respirare. La storia dell’uomo viene raccontata dallo stesso Mdc, che ha reso noto la decisione favorevole del collegio del Tribunale di Grosseto, dopo il ricorso presentato dall’avvocato Roberto Vannetti contro la prima decisione sfavorevole. «Per chi ha le partite Iva - spiega il legale che del movimento è anche presidente - la procedura è una sorta di concordato preventivo. Il consulente del Tribunale, il dottor David Bausani, ha verificato la situazione patrimoniale e la sostenibilità del debito. Ai creditori abbiamo rappresentato l’unica possibilità di rientro delle loro cifre. E dopo che è stato ottenuto il 60% del consenso dei creditori, la procedura è andata in porto».

Alla sede di Mdc (Ex Enaoli) si sono rivolte varie persone in situazioni similari: «Ma a molti abbiamo dovuto dire di no, perché ci sono condizioni da rispettare - precisa Vannetti - Se manca un lavoro, la casa non può bastare come garanzia. Questa legge può valere anche per i consumatori, ma anche in questo caso solo a determinate condizioni. L’agente inizierà a pagare dal mese prossimo, secondo la “scaletta” e le istruzioni dettate dal consulente.

«Anche nel nostro Tribunale di Grosseto - aggiunge l'avvocato Vannetti - si va quindi formando una giurisprudenza favorevole che utilizza una delle poche leggi sensate del nostro ordinamento a cui tutti i soggetti, titolari di partita Iva e semplici consumatori, possono accedere. Tutto questo purché non siano società soggette alla legge fallimentare».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa