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“Il vedovo allegro” e si ride in vernacolo
Stasera su Tv9 la commedia della Compagnia dell’Anello nata nel 2005 a Ribolla per iniziativa di un gruppo di amici
È una commedia brillante, quella che andrà in onda questa sera, su Tv9, nel consueto appuntamento di Palco 9.
Ed è una commedia messa in scena da una compagnia, la “Compagnia dell’Anello” di Ribolla che presentiamo per la prima volta, in questa serie di appuntamenti con il teatro amatoriale. Si tratta de “Il vedovo allegro”, commedia brillante in vernacolo fiorentino, scritta da un autore contemporaneo, Moreno Burattini, che oltre che scrittore e autore di commedie, di cui “Il vedovo allegro” è la più rappresentata, è anche curatore e sceneggiatore di fumetti per la Sergio Bonelli Editore. “Il vedovo allegro” è andata in scena per la prima volta nel 1985 e da allora, ininterrottamente, viene rappresentata, ogni anno, da varie compagnie. La Compagnia dell’Anello di Ribolla lo ha fatto, per la prima volta, nel 2014 con una regia curata da Ornella Niccolaini e Sandra Parisi. «L’associazione culturale “Compagnia dell’Anello” - racconta il suo presidente Stefano Ricca - è nata nell’estate del 2005 da un gruppo di amici desiderosi di ripetere la divertente esperienza degli anni ’80-’90, quando a Ribolla esisteva una compagnia di giovani che allietavano le serate dei concittadini. Inoltre c’era la necessità di aiutare il locale comitato festeggiamenti che, in estate, voleva fare una serata diversa dal solito ballo in piazza». Il nome della compagnia è nato in modo spontaneo, dal piacere di stare insieme e di condividere l’amore per il teatro anche con altre persone, che dovevano essere le caratteristiche peculiari della compagnia, oltre alla volontà, espressa anche nello statuto dell’associazione, di aiutare associazioni e persone bisognose donando loro i futuri incassi degli spettacoli. «La prima rappresentazione - ricorda Ricca - è stata nel dicembre del 2006, abbiamo messo in scena “L’acqua cheta", di Augusto Novelli, che ha riscosso un inaspettato successo tanto da essere replicata, nel 2007, 15 volte in molti paesi della provincia di Grosseto. A dicembre del 2007 ci siamo cimentati con “I compromessi sposi” mentre a dicembre del 2009 abbiamo presentato “L’eredità di nonno Zeus”, scritta da Sandra Parisi, una componente della compagnia. Questa - è stata una commedia che ha segnato in modo indelebile il nostro percorso in quanto, dopo la seconda replica, nei primi giorni di gennaio del 2010 è prematuramente scomparsa Licia Panerati, socia-fondatrice e ideatrice della compagnia oltre che amica di una vita per molti dei nostri attori».
La compagnia ha deciso di ricordare Licia, alcuni mesi dopo la sua scomparsa, con la commedia che avrebbe voluto realizzare, “Arsenico e vecchi merletti”, di Kesserling. «Abbiamo organizzato un festival di teatro comico e amatoriale intitolato a Licia - dice Stefano Ricca - e al quale partecipano compagnie della nostra provincia. Il festival già nel 2014, alla quarta edizione, aveva raggiunto le sette serate». E gli incassi del festival vengono devoluto in beneficenza.
A gennaio 2012 la compagnia ha ripreso le rappresentazioni de “L’acqua cheta” partecipando anche ad alcuni festival tra cui la rassegna nazionale "Sem Benelli", a Roccastrada, dove la Compagnia dell’Anello ha vinto il premio per il migliore attore, assegnato a Gianni Saracini. «Nel 2013 - ricorda ancora Ricca - abbiamo portato in scena “Accidenti a chi ti legò il bellico”, di Scarpetta» e anche in questo caso un lavoro con cui la compagnia ha partecipato ad alcuni festival tra cui la prima edizione di “Theather and Coffee” e la 13esima edizione del “Sem Benelli”dove Ricca ha vinto il premio come migliore attore protagonista. In tutto ben 18 repliche. Arriva, poi, il 2014, con “Il vedovo allegro” di Burattini e al festival Grosseto Ridens Laura Sottani vince il premio come migliore attrice protagonista. Nel 2015 la Compagnia dell'Anello mette in scena due commedie, “La panacea di tutti i mali” e “La prova generale”: questa ultima partecipa al festival Grosseto Ridens e ottiene il premio come migliore commedia e migliore attrice protagonista per Ilaria Senesi. Le ultime fatiche sono, nel 2016, uno spettacolo di cabaret, “Le Scemette” e quest’anno la commedia di Feydeau, “Sarto per Signora” per la regia di Sandra Parisi e Paolo Banfi.
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