Il Tirreno

Grosseto

Il Grosso d’Oro al custode della storia locale

di Giulia Sili

Massa Marittima: l’onorificenza va a Lido Santini. Alle 15 consiglio comunale aperto e cerimonia

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MASSA MARITTIMA. Verrà consegnata questo pomeriggio a Lido Santini la massima onorificenza che l’amministrazione comunale di Massa Marittima può conferire a un residente: il Grosso d’Oro. Santini, appassionato di storia e di cultura del territorio, ha contribuito a salvare un ricco patrimonio di documenti cittadini e la sua passione per la ricerca delle testimonianze della storia di Massa Marittima lo ha portato a fondare il Comasam, il  Comitato per la Salvaguardia Archeologia e Mineraria di Massa Marittima, di cui è il presidente.

Il lavoro di ricerca e salvaguardia della storia che Santini ha portato avanti spendendo energie e risorse personali è alla base della nascita di alcuni tra i più importanti musei di Massa Marittima: primi tra tutti il museo di Arte e Storia delle Miniere e il museo della Miniera, realizzato nelle gallerie di un’antica cava di materiale da costruzione. Un museo molto particolare che si snoda per circa 700 metri, attraverso gallerie secondarie e principali dove sono visibili diverse tipologie di armature poste a sorreggere le volte, con la documentazione delle differenti tecniche di estrazione del minerale.

Ma la collaborazione di Santini ha portato anche all'acquisizione dei materiali dell’antica falegnamerie e all’acquisizione del frantoio: strutture che oggi fanno parte del sistema museale di Massa Marittima.

Il suo impegno è sempre stato indirizzato verso la salvaguardia della storia mineraria di Massa Marittima: una passione che ha portato avanti in anni in cui il patrimonio minerario non era affatto considerato tale, divenendo un promotore occupandosi del recupero del materiale documentario delle miniere, ma anche di numerosissimi oggetti e macchinari che oggi fanno parte dei Musei massetani. In questo modo il suo lavoro ha aiutato la nascita del parco minerario delle Colline Metallifere. Per questi motivi l’amministrazione comunale ha deciso di consegnare a lui in premio il Grosso d’Oro. Una scelta importante che viene ratificata dal Consiglio comunale e che tiene conto in particolare di due aspetti: il valore dell’attività svolta da un cittadino all’interno della sua comunità e la condivisione da parte della collettività dell’importante riconoscimento. L’amministrazione comunale consegnerà il Grosso d’Oro questo pomeriggio alle 17 con un consiglio aperto che sarà anche una cerimonia pubblica negli spazi del palazzo dell'Abbondanza.

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