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Cadono intonaci dai muri di una delle palazzine dell’Epg

Cadono intonaci dai muri di una delle palazzine dell’Epg

FOLLONICA. «L’esterno della palazzina cade a pezzi: siamo preoccupati per la nostra incolumità». Antonio Benedetti, responsabile dell’edificio dell’Edilizia popolare grossetana (Epg) di via Pietro...

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FOLLONICA. «L’esterno della palazzina cade a pezzi: siamo preoccupati per la nostra incolumità». Antonio Benedetti, responsabile dell’edificio dell’Edilizia popolare grossetana (Epg) di via Pietro Nenni 8 che si trova nella zona della 167 Ovest, ha fatto da mesi richiesta all’ente perché venisse sistemata la facciata del palazzo, ma ancora non ci sono né impalcature né operai al lavoro.

L’edificio è stato costruito nel 1986 ed è composto da 18 appartamenti assegnati ad altrettante famiglie follonichesi che pagano un canone in base alla loro dichiarazione dei redditi. Il regolamento prevede che siano loro ad occuparsi, anche economicamente, della manutenzione dell’interno dell’edificio che infatti è ben tenuto: campanelli nuovi, muri bianchi, pavimenti puliti. Quando si esce dal portone di ingresso però la situazione cambia completamente: l’intonaco dei muri si sta sgretolando giorno dopo giorno e pezzi di cemento cadono a terra. Ce ne sono diversi nella parte retrostante: i condòmini non li hanno ancora raccolti, come invece hanno fatto per quelli che si sono staccati nei giorni scorsi. «Ad ottobre - racconta Benedetti - abbiamo fatto la prima richiesta all’Epg perché inviassero un tecnico a verificare le condizioni dei muri esterni e quindi una ditta che se ne fosse occupata. A dicembre è venita un’impresa: è rimasta dieci giorni circa. Hanno tolto però solo i pezzi pericolanti, quelli visibili allora. Poi gli operai se ne sono andati e noi siamo rimasti nelle stesse condizioni».

Benedetti ha richiamato così l’ente proprietario della palazzina e venti giorni fa è arrivato un geometra incaricato dall’Epg per la perizia. «Poi non abbiamo saputo più nulla - spiega ancora il responsabile della palazzina di via Nenni - Ogni giorno si stacca un pezzo e se colpisse qualcuno? L’intonaco si sta rompendo anche nelle parti alte dell’edificio e da quell’altezza il pericolo aumenta; se piove si creano chiazze di umidità all’interno degli appartamenti e nei muri dei balconi. Non si può lasciare un bene pubblico in queste condizioni: se almeno avessero accettato la nostra richiesta per l’acquisto degli appartamenti adesso potremmo gestire noi condòmini la ristrutturazione della facciata. Quando ho richiamato l’Epg mi è stato detto che la ditta intervenuta a dicembre non aveva capito il lavoro da fare: mi pare impossibile, le condizioni dell’edificio sono sotto gli occhi di tutti, non serve essere un addetto ai lavori. Chiediamo che l’ente grossetano intervenga subito». (p.v.)

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